Infermieri positivi, Provinzano (Nursind): “Controlli cadenzati con tamponi e rafforzamento check point agli ingressi”

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Intervistato dal radiogrionale di Radio CL1 il segretario provinciale del Nursind, Giuseppe Provinzano, dopo i casi di positività di cinque infermieri al S.Elia reitera la disponibilità alla collaborazione al management dell’Asp di Caltanissetta a cui chiede un controllo cadenzato degli operatori sanitari con tamponi rapidi e un rafforzamento dei check point agli ingressi degli ospedali.

“Adesso all’ospedale S.Elia sono stati riscontrati questi cinque infermieri positivi ma è un problema anche di altri ospedali della provincia, vedi Gela o Niscemi. Ovvio che non siamo qui a fare terrorismo però è anche vero che bisogna attenzionare queste situazioni come abbiamo fatto con la direzione generale dell’Asp chiedendo di attuare un programma di controllo cadenzato per tutti gli operatori sanitari perché nessuno può essere escluso. Cadenzare questi controlli a scadenza settimanale o di dieci giorni con tamponi rapidi per un controllo a tappeto. I casi sono emersi da uno screening ma anche da situazioni cliniche di operatori che magari hanno riscontrato febbre o tosse sottoponendosi a controllo”.

Il segretario del Nursind lancia un appello ai cittadini. “Nella prima ondata inizialmente ci siamo trovati davanti un’onda anomala che non conoscevamo. Adesso siamo preparati però al contrario della prima fase i casi sono aumentati. Dobbiamo ricordare a tutti di rispettare queste regole di distanziamento, indossare la mascherina anche fuori per non parlare dentro gli ospedali dov’è importantissimo rispettare queste regole. Noi come categoria siamo disponibili alla collaborazione e siamo consapevoli che la situazione non è facile neanche per il management. Ecco noi ci siamo e chiediamo il rafforzamento dei check point all’ingresso degli ospedali sia per l’utenza che per gli stessi operatori sanitari”.

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