Infermiere e ausiliario picchiati al pronto soccorso di Gela, D’Ippolito: “Pene severe contro gli aggressori”

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L’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Caltanissetta esprime solidarietà all’infermiere e all’operatore ausiliario del Pronto soccorso dell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, aggrediti venerdì sera da un giovane paziente poi sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio.

«A nome personale e del consiglio direttivo manifesto vicinanza ai due operatori sanitari che durante il servizio sono stati oggetto di violenza fisica – dice il presidente OMCeO Caltanissetta, Giovanni D’Ippolito -. Non è accettabile che i medici e il personale sanitario siano chiamati a difendere la propria vita, mentre la loro missione è curare e salvare la vita dei pazienti. Ecco perché, considerato il susseguirsi di episodi di violenza e il carattere d’urgenza della problematica, ribadiamo che occorre un decreto legge che preveda l’inasprimento delle pene e permetta la procedibilità d’ufficio contro i responsabili delle aggressioni nelle strutture ospedaliere e assistenziali».

Per il presidente D’Ippolito, inoltre, «occorre una maggiore sensibilità culturale per ristabilire un clima di rispetto e fiducia tra medico e paziente. Per questo ci aspettiamo grande attenzione dalle istituzioni e più comprensione dai cittadini».

Già da tempo l’OMCeO di Caltanissetta ha sensibilizzato le figure preposte sull’adozione di adeguate misure di tutela verso i medici e gli operatori sanitari che, con grande sacrificio e senso del dovere, operano negli ospedali e negli ambulatori del territorio.

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