Industria. Alfonso Cicero è il Presidente dell'IRSAP. Venturi: "Si concretizza la riforma delle Asi".

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Cicero e VenturiLa giunta della Regione Siciliana, guidata dal Presidente Raffaele Lombardo, ha effettuato le nomine dei componenti del CDA dell’Istituto Regionale per lo sviluppo delle Attività Produttive, Irsap, così come proposte due settimane addietro dall’assessore regionale Marco Venturi, padre della riforma della Asi varata con Legge n. 8 del 2012. L’Irsap sostituirà i vecchi Consorzi Asi. Un solo ente al posto di 11, un solo comitato direttivo (CDA) al posto di 11 comitati direttivi e consigli generali che rappresentavano le vecchie Asi. In tutto sono 800 i posti di sottogoverno eliminati. Le Asi rimangono come uffici periferici dove gli imprenditori potranno avviare le richieste al nuovo sportello unico. Gli sportelli unici prendono spunto dalla normativa già esistente che li istituisce presso le amministrazioni periferiche, ma con elementi innovativi quali l’Autorizzazione Unica, ovvero il procedimento di silenzio assenso entro 90 giorni complessivi, a seguito dei quali in mancanza di risposte l’istanza sarà accettata positivamente d’ufficio. Un meccanismo che mira a ridurre se non azzerare la burocrazia malata. Le nuove Asi saranno Zone a Burocrazia zero e centri di promozione e erogazione di servizi alle imprese. Sulla nomina di Cicero e del Cda, l’assessore regionale Marco Venturi dichiara che “E’ un provvedimento indifferibile ed urgente imposto dai termini stringenti previsti dalla legge di riforma approvata dall’Ars a dicembre scorso. La norma che include la soppressione dei consorzi Asi e la nascita dell’Irsap prevede, infatti, 180 giorni di tempo, dalla pubblicazione in Gurs, per la costituzione della governance dell’Irsap. Questo termine perentorio scade a meta’ luglio e dunque non potevamo andare oltre per costituire un cda che innanzitutto deve insediarsi al piu’ presto. In secondo luogo subentrare giuridicamente ai consorzi soppressi e prendersi carico di tutti gli oneri tra cui il personale. Senza questo passaggio rischiavamo un pericoloso vuoto normativo”,  per cui la Sicilia rischiava di ritrovarsi senza i consorzi Asi posti in liquidazione con un Irsap ancora non operativo. Insomma la Riforma delle Asi va avanti, è il messaggio dell’Assessore, e non viene certo lasciata a metà.

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