Incontro Fuci: “universitari e cattolici per cambiare il mondo”

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“Essere universitari: alle radici di una scelta”: questo è il titolo che la FUCI ha dato all’VIII Settimana dell’Università rilanciando uno degli aspetti più importanti della vita del giovane fucino che ha scelto di essere uno studente universitario intraprendendo un cammino di studi che rimanga legato anzitutto al vivere questa scelta alla luce degli insegnamenti evangelici. Il gruppo in Fuci 2formazione della FUCI di Caltanissetta, lunedì 16 Novembre ha organizzato in occasione di questo evento nazionale un incontro “amicale e colloquiale” con Aldo Riggi, direttore di Promimpresa. All’incontro è intervenuto anche il presidente del Consorzio Universitario Prof. Emilio Giammusso che prospetta la possibilità che nella nostra città nascano realtà universitarie come Master e Corsi di Laurea Specialistica.

Dal convegno è emerso che il ruolo della FUCI è soprattutto quello di guidare gli studenti e i giovani nella difficoltà di vivere la vita, prima universitaria e poi professionale, tenendo ferma la lampada della fede. Ed è proprio in questo che si innesca una domanda dalla portata prorompente nella vita e soprattutto nella coscienza dello studente universitario cattolico: cosa mi si chiede di essere? Quale è la mia missione? È il momento in cui il giovane che intraprende un percorso di studi si chiede come questo cammino possa conciliarsi con l’essere cattolico, se il cammino intrapreso possa portare frutto ed essere “tralcio vivo” nell’albero che è il Popolo di Dio. Così “alle radici di una scelta” vi è l’essere studenti cattolici in un contesto locale e regionale con tutte le contraddizioni che lo caratterizzano e con tutte le difficoltà che vi fanno da sfondo. Un’idea di centratura di identità, di essere in un movimento che parte dalle radici. È proprio la Fuci 3sfida di essere che provoca le riflessioni dei giovani fucini consapevoli del loro ruolo sulla strada del futuro di cui si parla e che forse è arrivato tra i tanti progetti che non lasciano spazio al “piangersi addosso”, ma che necessitano di voglia di fare, di capire quale è la strada e acquisire la consapevolezza di essere persone che possono dare e costruire grandi cose anche in una piccola realtà come la nostra. La vera sfida sta all’uscita delle “sicure” mura dell’università, quando bisogna intraprendere un percorso nel complesso mercato del lavoro e nelle condizioni economiche in cui viviamo affidando le scelte e le difficoltà all’Amore di quel Padre in cui crediamo. Nel suo intervento all’incontro, la Responsabile Regionale della FUCI fa riferimento all’importanza dello studio come conoscenza e ricerca costante delle risposte alle innumerevoli domande che riempiono la vita del giovane fucino che vive la società, l’università e la parrocchia in stretta connessione.

Inoltre, sabato 22 novembre il gruppo nisseno della FUCI ha eletto gli organi di rappresentanza che per il prossimo biennio saranno: Alberto Di Maria nel ruolo di Presidente; Flavia Randazzo nel ruolo di Presidentessa; Letizia Palermo nel ruolo di Tesoriere.

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