Incidente mortale alle porte di Caltanissetta. Morto un giovane lavoratore, un altro grave (aggiornamento)

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IMG-20150309-WA0010E’ di un morto e due feriti, uno dei quali grave, il bilancio dell’incidente stradale intorno a mezzogiorno sul viadotto Juculia della statale 640 Dir, nei pressi della galleria a pochi metri dallo svincolo per la zona industriale di Caltanissetta.
Un impatto frontale violentissimo che ha provocato il decesso di un giovane, Calogero Cigna di Riesi classe ’94 che guidava un furgone Iveco di una ditta di distribuzione di bibite di Riesi. Il giovane è rimasto morto sull’asfalto dopo alcuni tentativi di rianimazione ormai inutili. Al suo fianco viaggiava il senegalese di 32 anni  Amadou Djeidio che è stato trasferito all’ospedale Sat’Elia in codice rosso con l’elisoccorso e che rimane al momento in prognosi riservata.
Ferito, ma non gravemente, il conducente dell’autoarticolato, un camionista di Roccapalumba, Angelo Giganti classe ’75. Per lui solo una frattura al braccio.
Sulla dinamica sono in corso le indagini della Polizia Stradale mentre sul luogo dell’incidente si è recato il Questore Filippo Nicastro. Un impatto violentissimo frontale laterale avvenuto quando il furgone Iveco, in direzione dello svincolo per la Ss626 ha invaso la corsia opposta mentre sopraggiungeva un auto articolato con a bordo un escavatore. Un impatto violentissimo, amplificato dal peso dell’altro mezzo e dal suo carico a sua volta estremamente pesante.
La circolazione stradale è letteralmente impazzita. La Ss 640 Dir e la Ss 626 sono infatti l’unica via di accesso e di transito di automobili e mezzi pesanti che dalle province di Caltanissetta e di Agrigento devono raggiungere l’autostrada. Chilometri di coda con la Polizia Stradale e le pattuglie della Sezione Volanti in supporto che hanno regolato il transito consigliando ad automobilisti e camionisti di attraversare il centro abitato di Caltanissetta dirigendosi sulla statale per raggiungere CApodarso.
Molti camionisti, soprattutto alla guida di mezzi articolati e pesanti, o che trasportavano carichi  contrassegnati come speciali, hanno preferito non rischiare di avventurarsi sulla statale per Enna, attendendo la riapertura al transito. Ma la strada, alle 16,30 non era ancora stata riaperta in quanto le operazioni di prelievo dei mezzi incidentati sono particolarmente complesse.
Data la mole dei mezzi coinvolti è stata fatta arrivare una Gru speciale per prelevare l’escavatore e l’autoarticolato.
 

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