Inchiesta assenteismo, il Comune chiederà la costituzione di parte civile

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Sarà l’avvocato Renata Accardi del Foro di Caltanissetta a chiedere al Gup, Lirio Conti, l’ammissione del Comune di Caltanissetta quale parte civile al processo che potrebbe scaturire all’esito dell’udienza preliminare che si terrà il 2 ottobre prossimo a carico dei 44 dipendenti comunali indagati per assenteismo e in particolare, a vario titolo, per i reati di truffa aggravata e falsa attestazione della presenza in servizio.

Si tratta di dipendenti dell’ufficio tecnico e della Polizia Municipale finiti al centro di un’inchiesta dei Carabinieri scaturita nel 2012 e poi sfociata con gli avvisi di garanzia e la successiva richiesta di rinvio a giudizio. Diversi e variegati i profili riscontrati, poichè non tutte le assenze “pesano” alla stessa maniera. Si va da casi di totale assenteismo per lunghi periodi a casi in cui i dipendenti si scambiavano il badge per timbrare ingresso e uscita fino ad arrivare.

La delibera della giunta Ruvolo, che affida al’avvocato Accardi l’incarico per la costituzione di parte civile, è del 26 agosto ed è stata esitata all’unanimità degli assessori presenti (unica assente il vicesindaco Castiglione) e su proposta dell’assessore al Ramo.

Il Giudice dell’udienza preliminare oltre ad ammettere, o meno, le parti civili, dovrà decidere il rinvio a giudizio o l’archiviazione, a meno che qualcuno degli indagati non si avvalga del rito abbreviato che manterrebbe in capo allo stesso Gup il procedimento  fino a sentenza.

 

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