Inchiesta antimafia, Bindi: "Montante e Lo Bello finora nostri interlocutori"

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“Se anticipassi un giudizio in questo momento smentirei ciò che ho detto (“nostro compito è capire”) anche noi abbiamo bisogno di elementi di conoscenza”. Così la presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi a Caltanissetta, durante la conferenza stampa in Prefettura.
“Noi abbiamo ritenuto l’impegno di Confindustria Sicilia importante in questi anni, non meno importante dell’impegno di altre associazioni. Perchè l’associazione industriali che dice che i suoi iscritti non possono pagare il pizzo è un’affermazione importante. Abbiamo audito il presidente Montante e il presidente Lo Bello, quindi noi li abbiamo considerati quali nostri interlocutori. Quindi è interesse di tutti dare il nostro contributo perchè le cose buone vengano liberate da ogni ombra, se invece sono da correggere daremo il nostro contributo per correggerle”.

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