Incendio contro l’azienda agricola di Niscemi che coltiva grano antico. Distrutti oltre due ettari di coltivazioni

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Un incendio doloso ha distrutto nei giorni scorsi due ettari di coltivazioni di grano antico dell’azienda agricola “Profeta” di Niscemi.

“I grani antichi cominciano a dare fastidio a qualcuno: pensano di averci fatto uno sgarro, ma hanno solo affermato la propria vigliaccheria. La nostra azienda continuerà a produrre biodiversità. Non ci ferma nemmeno il fuoco”.

E’ questo il commento sulla pagina Facebook dell’Azienda Agricola Profeta di Niscemi, vittima, nei giorni scorso, dell’ attentato incendiario che ha distrutto due ettari e mezzo di coltivazioni di grani antichi.

Il fuoco è stato appiccato in più punti e, complice il vento, si è immediatamente esteso sul campo. Provvidenziale l’intervento di un vicino che ha avvisato il proprietario, Carmelo Rizzo, il quale ha potuto fare intervenire i Vigili del Fuoco quasi subito.

Solidarietà da parte dell’associazione Simenza: ognuna delle 120 imprese associate regalerà all’azienda di Niscemi 50 kg di grani antichi. L’equivalente del raccolto distrutto.

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