Incendio al parco archeologico Palmintelli, il rogo partito da una scintilla di un flex

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Un incendio si è sviluppato alle prime ore del pomeriggio dentro il parco archeologico Palmintelli. Le fiamme hanno divorato la fascia esterna del giardino che circonda il parco e fortunatamente sono state domate prima che coinvolgessero l’anfiteatro e le strutture annesse. Il rogo accidentale è partito da una scintilla del flex utilizzato da alcuni operai che stavano sostituendo i cancelli in ferro dell’adiacente stadio Palmintelli. Forse a causa del vento la scintilla ha innescato il rogo che s’è poi alimentato delle sterpaglie presenti.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area spegnendo l’incendio e creando dei viali parafuoco in modo da evitare che si propagasse al resto del parco.
Oltre a numerose essenze arboree bruciate – ma non gli alberi di ulivo, alcuni secolari, che non sono stati coinvolti – le fiamme hanno messo ko l’impianto elettrico a servizio dell’illuminazione esterna e forse anche le tubature dell’impianto di irrigazione.

Sul posto si sono recati il direttore del parco archeologico regionale, Luigi Gattuso, e il dirigente dell’ufficio tecnico comunale, Giuseppe Tomasella.

Le operazioni di scerbatura dovevano partire a breve, gli uffici del parco avevano già presentato il progetto alla Forestale. A dare l’allarme è stata la stessa ditta che stava svolgendo i lavori allo stadio per conto del Comune. L’immediato intervento dei vigili del fuoco ha evitato che la conta dei danni fosse più pesante. 

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