Incendiate le arnie della coop “Livatino – Libera Terra”. Terza intimidazione

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Qualcuno durante la notte è entrato all’interno dell’azienda, che è stata confiscata alle famiglie mafiose agrigentine riconducibili al boss Falsone di Campobello di Licata, ed ha appiccato il fuoco a 22 arnie piene di api e miele.

“Avevamo quasi osato sperare che a colpire la cooperativa ‘Rosario Livatino – Libera terra’, con due distinti furti condotti nel giro di poche settimane, fossero stati semplici ladri. L’incendio che ha danneggiato parte delle arnie utilizzate per la produzione di miele biologico, però, ci ha costretto a ritenere questi gesti verosimilmente riconducibili a finalità di tipo intimidatorio”.

Il presidente del Consorzio per la Legalità e lo Sviluppo, Maria Grazia Brandara, commenta così il danneggiamento subito dalla cooperativa che, a Naro, gestisce beni e terreni confiscati alla mafia.
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