Inaugurato a Caltanissetta il “CEMEDIS” fiore all’occhiello della Sanità siciliana.

7249

Potremmo anche chiamarla  “doccia scozzese” l’alternarsi di una notizia brutta e di una bella. “Quella brutta, prevista dal decreto “Appropriatezza” che taglia 203 tra visite ed esami nella Sanità e quella bella che diamo oggi ai nostri lettori.

Sala parto
Sala parto

Inaugurato venerdì 19 febbraio, al CEFPAS di Caltanissetta,  dal Presidente della Regione Rosario Crocetta e dal Prefetto Maria Teresa Cucinotta, alla presenza di tutte le autorità civili, militari e religiose il CEMEDIS (Centro Mediterraneo di Simulazione in Medicina) orgoglio e vanto della nostra città.

Presenti anche, oltre a esponenti di spicco dell’ASP 2 di Caltanissetta,  l’Assessore regionale alla Salute della Regione Siciliana on. Baldassare Gucciardi, il Presidente della Commissione Sanità dell’ARS On. Giuseppe Di Giacomo, l’Assessore Regionale alla Formazione On. Bruno Marziano, l’Assessore regionale della Sanità della Regione Sardegna e Consigliere della SIMMED (Socieà Italiana di Simulazione in Medicina) on. Luigi Benedetto Arru,  il Direttore del CEFPAS Angelo Lomaglio e rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Ateneo di Palermo.

Intervista al dr Angelo Lomaglio direttore del Cefpas

Il CEMEDIS consentirà a studenti, a medici e a tutti gli operatori sanitari di acquisire “manualita” ed esperienza con dei manichini (il termine è riduttivo) “ in grado – come ci dice il dr Sergio Caltabiano responsabile della Formazione del Cefpas – di riportare tutti i dati fisiologici legati ai parametri vitali dell’essere umano, che potranno essere monitorati e valutati come se ci si trovasse veramente in una sala operatoria o in una sala parto”.

Intervista al dr Sergio Caltabiano, responsabile della Formazione al Cefpas

DSC_1587
Rappresentanza della Croce Rossa Italiana

È veramente impressionante – lo abbiamo verificato in prima persona – toccare il polso del manichino e poterne sentire le pulsazioni come pure quelle delle carotidi. Oppure vedere un manichino che simula una partoriente e, di questa, sentirne anche le grida durante il travaglio. E ancora, poter vedere sui monitors i valori dei parametri vitali proprio come se ci si trovasse in presenza di un vero malato.

Il CEMEDIS, dunque, rappresenta una delle eccellenze tecnologiche più avanzate del nostro Paese nel campo della Simulazione in Medicina, metodologia applicabile ad ambiti clinici integrati che consentono di sperimentare tecniche cliniche su simulatori ad alta fedeltà, con la parola d’ordine di “mai per la prima volta su pazienti”.

Stralcio delle dichiarazioni del Presidente Rosario Crocetta

DSC_1653I professionisti, in questo modo, potranno simulare scenari differenti, commettere errori, osservarne le conseguenze, riflettere sui propri comportamenti e costruire e condividere buone pratiche cliniche.

“Sono orgoglioso e contento – ha detto nell’intervista congiunta il presidente Crocetta  – che questo avvenga nella mia provincia e, quindi, consentitemi,  un orgoglio doppio. La vocazione di questo Centro – ha continuato Crocetta –  è di diventare un grande Centro di professionalità e di professionalizzazione dell’intero Mediterraneo”.

Con il CEMEDIS  Caltanissetta ha qualcosa di cui vantarsi. Dobbiamo soltanto augurarci che venga utilizzata nel migliore dei modi e che possa dare lustro e prestigio non solo alla nostra città che ne è “custode” ma anche – come ha detto il presidente Crocetta – a tutta la Sicilia.

FOTOGALLERY

Nota della Redazione:

a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              

Cliccare sulle foto per ingrandirle e salvarle

 

Commenta su Facebook