In tre con assegno “falsificato” e zeppi di precedenti. Per la Polizia pronti a truffa

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Polizia. Controllati tre pregiudicati dediti alle truffe. Forse si preparavano a colpire una vittima. Uno di essi indagato per truffa dalla Procura della Repubblica di Roma è stato trovato con un assegno di 500 euro falsificato. Nella tarda mattinata di ieri in Corso Umberto I, gli agenti hanno fermato una Fiat 600 con a bordo i tre, a vario titolo gravati da numerosi pregiudizi di polizia per reati quali falsità materiale, uso di atto falso, truffa, associazione per delinquere, rissa, estorsione e reati inerenti lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Uno è risultato essere sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale con provvedimento emesso dal Questore di Caltanissetta nell’agosto del 2013, poiché, per la condotta ed il tenore di vita tenuti, ritenuto, sulla base di elementi di fatto, dedito abitualmente a traffici delittuosi.

L’attenzione dei poliziotti si è concentrata su uno dei tre presunti truffatori, nei confronti del quale, oltre ai precedenti pregressi, risultava in atto un provvedimento di rintraccio sul territorio nazionale, per il reato di truffa. A lui hanno sequestrato un assegno bancario dal portafogli, dell’importo di 500 euro, le cui lettere e numeri risultavano contraffatti da una sovrascrittura.

La Polizia non esclude che i tre soggetti si stavano preparando a mettere a segno una truffa ai danni di qualche ignara vittima.

Indagini in corso per stabilire la provenienza dell’assegno bancario.

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