In prefettura si affrontano i nodi per la ripartenza delle scuole a settembre. Allo studio la flessibilità degli orari

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Il tema della ripartenza della scuola in provincia di Caltanissetta è stato trattato oggi in una riunione in prefettura convocata dal prefetto Cosima Di Stani con la presenza del commissario straordinario del Libero consorzio di Caltanissetta, del dirigente dell’ufficio scolastico, dei sindaci e dei rappresentanti della consulta provinciale studentesca.

Un focus al fine di analizzare le modalità di ripresa dell’attività scolastica per la prossima annualità alla luce delle norme di distanziamento e del documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le istituzioni del sistema nazionale d’istruzione adottato dal Miur.

Sono stati approfonditi con i sindaci alcuni temi legati all’individuazione di eventuali ulteriori aule, soprattutto nell’esigenza di assicurare le distanze previste dalle linee guida; l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, gli arredi e la delicata problematica dell’edilizia scolastica, in particolare per alcune scuole di Gela. In tal senso la consulta studentesca di Caltanissetta ha sottolineato l’importanza di effettuare interventi risolutivi delle criticità già a suo tempo segnalate con un corposo dossier.

Il commissario del Libero consorzio, Duilio Alongi Comunale di Caltanissetta ha fatto presente che sono nella disponibilità dell’ente fondi pari a 750 mila euro per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici per i quali si stanno elaborando i relativi progetti d’intervento e altri 161 mila euro per l’acquisto di banchi scolastici monoposto.

Con riguardo alla possibile flessibilità dell’orario d’ingresso e uscita degli studenti per evitare assembramenti, si è rilevata l’esigenza di adeguare gli orari dei mezzi di trasporto di linea, in particolare per le tratte inerenti il raggiungimento delle città di Caltanissetta, di Gela, di San Cataldo, Mazzarino, Riesi e Mussomeli che presentano una maggiore concentrazione di studenti pendolari.

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