In piazza la protesta della formazione. Venerdì lo sciopero regionale di Cobas e Cub

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Protesta FormazioneI sindacati di base COBAS e CUB, e le Associazioni dei lavoratori della formazione professionale, hanno proclamato lo sciopero generale della formazione in Sicilia, venerdì 15 novembre, con manifestazione regionale in piazza a Palermo in Piazza politeama e corteo verso la Presidenza della Regione, in piazza Indipendenza .

“Siamo stanchi e stufi delle false promesse e dell’attuale situazione in cui versa il sistema formativo siciliano”, affermano in una nota Cobas, Cub, “irriducibili della formazione”, che “chiamano tutti i lavoratori di tutte le tre filiere a fare un fronte unitario per garantire i propri posti di lavoro e per il rilancio della Formazione Professionale”. Le tre filiere del settore sono gli interventi formativi, l’obbligo scolastico e gli sportelli multifunzionali.

Per Caltanissetta, a spiegare la piattaforma di Cobas, Cub e “Irriducibili formazione”, è il coordinatore dei Cobas, Alberto Zagarella. I sidnacati di base chiedono “il pagamento a tutti i lavoratori delle retribuzioni arretrate, applicando per tutti l’art. 5 del DPR 207/2010, la difesa del Contratto Collettivo Nazionale di categoria, il rispetto della Legge 24/76 e di tutte le norme a difesa delle garanzie occupazionali, lo stop a tutti i licenziamenti e alla precarizzazione del settore, con la trasformazione a tempo determinato del rapporto di lavoro”.

Lo sciopero è stato indetto anche per chiedere l’istituzione dell’Agenzia Unica della Formazione Professionale, “per ridare dignità e stabilità ai lavoratori, certezze agli utenti, per sottrarre alle grinfie di Politici e Sindacati complici, le ingenti somme destinate alla crescita culturale e professionale dei siciliani”, afferma Zagarella per i COBAS-Formazione Professionale di Caltanissetta.

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