In arrivo le mobilitazioni studentesche per "invertire la marcia". Una due giorni di flash mob e cortei

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“L’inverno sta per arrivare e con questo, anche le mobilitazioni studentesche”. Lo assicura la “Rete degli studenti”.

Nei prossimi giorni infatti verrà celebrata, come ogni anno, la Giornata Internazionale degli Studenti e delle Studentesse e anche quest’anno, la Rete Degli Studenti Medi porterà in piazza a livello nazionale tematiche di grande attualità e rivendicazioni “che non possono più essere ignorate”. Ne da notizia Costanza Lomaglio del direttivo della Rete degli studenti medi.

“Il tema centrale della mobilitazione sarà “Change the way- Invertiamo la marcia” e tratterà argomenti quali il diritto allo studio, il numero chiuso (proprio oggi i coordinatori nazionali hanno discusso la problematica alla Camera), i test universitari e tanto altro”.

Ma perchè la Giornata Internazionale Dello Studente si celebra proprio il 17 novembre?

“Perchè proprio in questa data cade l’anniversario dell’eccidio da parte delle autorità naziste di alcuni studenti e professori a seguito di una grande mobilitazione studentesca in onore di un giovane rimasto ucciso dai nazisti durante una manifestazione. In questa occasione inoltre, migliaia di studenti vennero arrestati e deportati nei campi di concentramento e tutte le scuole superiori vennero chiuse”.

“Quest’anno – spiega il membro del direttivo Costanza Lomaglio – il 17 novembre sarà domenica ma non per questo noi della Rete degli Studenti Medi non celebreremo la ricorrenza. Per rendere attuale la celebrazione, stiamo organizzando due diversi momenti, rispettivamente il 14 e15 novembre. Il 14 nelle diverse scuole verrà organizzato un flash mob (o in alcuni casi l’assemblea d’Istituto) durante la quale si illustreranno le tematiche della manifestazione del giorno dopo, il 15”. La manifestazione partirà da Piazza Falcone e Borsellino alle 9,30 e si sposterà in corteo fino a Piazza Garibaldi.

“Abbiamo organizzato – prosegue Costanza Lomaglio – molti flash mob a tema “Change the way” da realizzare durante il percorso e al momento dell’arrivo in piazza. Ci sarà tanta musica e tanta voglia di mettersi in gioco e di rendersi protagonisti del cambiamento. Non mancheranno la musica e il divertimento ma neanche i momenti di formazione. Il lavoro svolto è tanto così come l’impegno da parte di tutti noi. Ci auguriamo che la partecipazione sia massiccia!”.

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