Imu agricola, Dierna a Mirisola: "Se studia regolamento scoprirà che proposta UDC non ha gravato casse comunali"

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“Non è mio costume né tantomeno quello del partito che rappresento, distorcere la verità per cui non posso non esimermi dall’evidenziare determinate inesattezze che emergono nel comunicato stampa del Consigliere Comunale Mirisola”.
Così il segretario cittadino del Udc, Felice Dierna, replica a distanza a distanza al consigliere di Forza Italia che aveva pesantemente criticato l’Udc parlando di “falsità e disinformazione in tema di Imu Agricola”.
“Va infatti chiarito ed informato lo stesso Consigliere – prosegue Dierna – che il Gruppo Consiliare dell’UDC non ha richiesto una nuova seduta del Consiglio a giorno 10 febbraio ma ciò è il frutto della situazione che si è venuta a determinare con l’uscita dall’aula dello stesso e di altri Consiglieri, i quali hanno ritenuto di non votare l’atto di indirizzo politico, abbandonando l’aula. Si evidenzia che il Consigliere Ricotta non era presente per motivi strettamente personali alla seduta di giorno 9 febbraio, per cui mi chiedo come possa essere mancato il numero legale all’atto della votazione per colpa del Consigliere Ricotta se questi non era fisicamente presente fin dall’inizio?”.
“Invito, altresì, il consigliere Mirisola a studiare il regolamento dal quale desumerà che in assenza del numero legale il gettone di presenza è simbolicamente erogato per un importo pari a € 1,00 (grazie a una delibera di consiglio comunale precedente di cui facevo parte) e che, in virtù di ciò, l’atteggiamento certo propositivo dell’UDC non ha gravato in alcun modo sulle casse comunali e a spese dei cittadini. Pertanto, spiace dover intervenire e puntualizzare ulteriormente quanto accaduto sulla tematica che, così come asserito dallo stesso consigliere, deve essere condivisa da tutte le forze politiche a salvaguardia degli imprenditori agricoli della nostra città”.

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