Imprenditore gelese condannato chiede stessa pena Berlusconi. Lo mandano ai domiciliari

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Un imprenditore di Gela, Marco Scrivano, è stato arrestato perchè condannato a un anno direclusione con sentenza passata in giudicato: l’uomo ha omesso nel 2007 di presentare la dichiarazione dei redditi. Una sentenza che lascia l’amaro in bocca ai familiari dell’imprenditore, al quale sono stati concessi i domiciliari.
La sorella Stefania, consulente fiscale, ritiene la decisione ingiusta ed è pronta a ricorrere per ottenere l’affidamento in prova: “Se è vero che la legge è uguale per tutti – ha detto la donna – non possono esserci figli, come Berlusconi, e figliastri, come mio fratello”.

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