Impianto audio K.O. Rinviato il Consiglio Comunale. "Contratto manutenzione non avrebbe evitato guasto"

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Microfoni aula consiliareNulla di fatto in consiglio comunale, convocato lunedì mattina e rinviato di 24 ore, il civico consesso ha chiuso la seduta per un guasto all’impianto audio dell’aula consiliare. Alcuni consiglieri hanno attribuito il guasto alla rescissione del contratto di manutenzione dell’amplificazione dell’aula, decisa dall’Amministrazione poiché il costo dei singoli interventi a richiesta è inferiore al contratto di manutenzione. Ma in un comunicato, Palazzo del Carmine fa sapere che anche con il contratto di manutenzione in vigore l’inconveniente non sarebbe stato evitato, poiché causato da un corto circuito. Il Presidente del Consiglio, Calogero Zummo, che ieri aveva formalizzato il cambio di casacca di Riccardo Rizza, consigliere eletto nel Mpa adesso transitato all’Udc, ha convocato una nova seduta per il 19 ottobre prossimo, venerdì.

All’ordine del giorno un solo punto, ma sufficiente ad una prevedibile discussione lunga e articolata. La nuova determinazione della Tarsu a Caltanissetta, la tassa rifiuti solidi urbani che approda in consiglio su proposta dell’amministrazione attiva, con diversi emendamenti dell’opposizione e tante riunioni svolte con parti sociali e imprese. Ma al momento un punto di sintesi non sembra essere stato raggiunto. In particolare commercianti e imprese chiedono forti sgravi sulla Tarsu per le attività che smaltiscono a parte i rifiuti speciali derivanti dalle particolari produzioni e che quindi non utilizzano i cassonetti e la discarica ma si avvalgono di altre società specializzate. Ad esempio le falegnamerie sono tenute a smaltire i residui della produzione tramite ditte specializzate che pagano a parte. Stesso discorso per le carrozzerie, le imprese del settore alimentare e via dicendo. Una richiesta , però, che si scontra con l’intenzione del comune che vorrebbe mantenere inalterata la Tarsu per i cittadini, pesando in modo proporzionale su aziende, enti pubblici, banche e grande distribuzione.

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