Impianti sportivi, opposizione chiede dimissioni Castiglione. La replica: "agito per bene città"

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L’opposizione comunale chiede le dimissioni dell’assessore Marina Castiglione per la vicenda delle manutenzioni degli impianti sportivi. In una conferenza venerdì mattina i gruppi di opposizione hanno fatto seguito a quanto già annunciato in consiglio comunale giovedì pomeriggio, ovvero la richiesta di dimissioni dell’assessore allo sport e vicesindaco.
Lo hanno fatto con una protesta goliardica, poggiando ognuno nei propri banchi dell’aula consiliare delle bocce. Proprio perchè tutto nasce dall’impegno di 90 mila euro, su 120 mila disponibili per le manutenzioni degli impianti, destinati alla manutenzione straordinaria dell’impianto di bocce del quartiere Angeli. Una cifra spropositata, secondo l’opposizione consiliare, in relazione alle emergenze dell’impiantistica comunale, del Chiarandà, dello stadio Tomaselli, Pala Cannizzaro e Palmintelli.
I consiglieri hanno spiegato di non essere contro il quartiere Angeli, piuttosto, secondo quanto riferito dai progettisti ai consiglieri, i lavori programmati serviranno solo a ripristinare l’impianto di bocce e non a creare un impianto polivalente come i residenti avevano chiesto e come molti di loro hanno anche pubblicamente affermato.
“Nessuno è contro il quartiere Angeli”, hanno spiegato tra gli altri i consiglieri Rino Bellavia, Valeria Alaimo, Gianluca Bruzzaniti, Oriana Mannella, Oscar Aiello, Walter Dorato e Antonio Favata.
Il problema sarebbe tutto nel titolo del progetto e quindi dell’intervento. Trattandosi di manutenzione, seppur straordinaria, non si è in presenza di una riqualificazione e dunque non sarebbe consentita una variazione di destinazione d’uso. Delle sei piste di bocce ne rimarranno tre, quelle da ristrutturare. Al posto delle tre piste soppresse sorgerà uno slargo. Ma, avverte Bellavia del NCD, “nessuna attività sportiva potrà essere espletata in quel posto”. Secondo i consiglieri sarebbe dunque “falsa” l’aspettativa e le affermazioni secondo cui in quel quartiere, con l’intervento in oggetto, sorgerebbe un impianto polivalente.
L'assessore alla Creatività e Cultura Marina CastiglioneL’assessore Marina Castiglione replica ai consiglieri che l’avevano attaccata per non aver riferito in aula consiliare dopo un’ora e mezza di dibattito serrato sul tema, avvenuto giovedì pomeriggio.
“Non c’era il clima, prima che tumultuosamente l’opposizione abbandonasse l’aula”, ha detto la Castiglione che ha ricordato le parole di Don Milani quando afferma “non si può dividere in parti uguali tra disuguali”. Il riferimento è alla totale assenza di strutture sportive e spazi di socializzazione nel quartiere Angeli, quartiere che ha diritto, come gli altri, a ricevere attenzione dall’amministrazione, ha spiegato l’assessore allo sport e vicesindaco, Marina Castiglione, confermando che per gli altri impianti, come il Chiarandà, si interverrà con progetti mirati finanziati dal credito sportivo. “Quando si fanno le cose si può anche sbagliare. Ma se si fanno con onestà intellettuale e per il bene della città temo che questi attacchi siano strumentali e non abbiano nulla a che fare con la bontà della nostra azione politica”, ha detto la Castiglione.
Ma proprio sul credito sportivo, possibilità di accesso al credito agevolato o a tasso zero per le amministrazioni comunali tramite il CONI per ripristinare o costruire impianti sportivi, si apre l’altra polemica da parte di Caltanissetta Protagonista che con la consigliera Oriana Mannella, sottolinea ritardi nella progettazione. Il primo bando per prestiti a tasso zero scade il 16 marzo e la consigliera comunale nutre forti dubbi che si possa arrivare a tale appuntamento con i progetti pronti, ricordando una sua interrogazione risalente a diversi mesi addietro. Si potrà partecipare al nuovo bando, ma questa volta, sottolinea la consigliera di CL Protagonista, sarà a tasso agevolato e non più senza interessi.

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