Impianti sportivi ai privati. Pubblicato l’avviso del Comune per il PalaCannizzaro

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Dopo l’approvazione del regolamento degli impianti sportivi, il comune di Caltanissetta ha pubblicato l’avviso per raccogliere le manifestazioni d’interesse per la gestione del palazzetto dello sport Cannizzaro di contrada Pian del Lago.

L’avviso è rivolto a società sportive singole o associate, per la gestione di un anno. Le domande dovranno pervenire al Comune, ufficio sport, entro il 28 febbraio prossimo. Le società interessate alla gestione saranno valutate anche in base all’appartenenza a campionati nazionali, esperienze nella gestione di impianti sportivi. Tra le altre cose dovranno quantificare il personale addetto alla gestione che dovrà comprendere la normale manutenzione, la pulizia, l’apertura e chiusura del Palacannizzaro per le società che lo utilizzeranno.

Nelle offerte dovrà essere indicato il piano finanziario, sulla base dei costi e delle tariffe che saranno presuntivamente incassate. Qualora i costi superino i ricavi il comune potrà pagare fino all’85% delle utenze di luce acqua e gas.

“E’ un passaggio decisivo per regolamentare l’uso e migliorare l’efficienza degli impianti”, afferma Aurelio Armatore presidente del CusN società che opera nel basket e in altre discipline. “Adesso c’è una situazione ibrida per le difficoltà dell’amministrazione. Per noi potrebbe essere un banco di prova, trovando un giusto accordo con le altre società e le federazioni per avere un prodotto di qualità e non la precarietà del momento, visto che di fatto gestiamo gli impianti, provvedendo alla pulizia e all’apertura”.

Che di fatto oggi gli impianti siano autogestiti lo rivela anche Concetto La Malfa, dirigente dell’Invicta di basket.

“Con il raccordo di tute le società riusciremo a trovare l’unione d’intenti e migliorare la gestione degli impianti. Già come accordi virtuali con le società ci autogestiamo gli spazi con la collaborazione di tutti. E’ quindi una scelta ottimale”, spiega La Malfa. “Tra le società ci sono già collaborazioni, adesso dovremmo metterle per iscritto e creare un gruppo che gestisca l’impianto”.

Per tutti vale comunque la cautela nel comprendere al meglio, prima di assumerne eventualmente la gestione, i reali costi in base all’avviso pubblicato dal comune e se quindi l’iniziativa possa essere sostenibile.

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