Impennata di contagi a Riesi, si teme l’arrivo di una variante

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In pochi giorni il numero dei casi è schizzato a 70 nel comune di Riesi, 50 soltanto dal 20 al 23 febbraio, motivo per cui c’è il fondato sospetto che possa essere arrivata una variante da fuori e l’Asp adesso sta caratterizzando il virus per accertarlo.

“Purtroppo abbiamo registrato dal 20 al 23 febbraio una cinquantina di casi con un indice di contagio molto elevato e abbiamo dovuto prendere immediatamente provvedimenti per contenerlo. In un primo tempo un’ordinanza per vietare lo stazionamento e il passaggio in un’area di ritrovo dei giovani, poi abbiamo sospeso il mercato e quindi ci siamo dovuti arrendere e chiudere le scuole fino al 6 marzo nel tentativo di contenere il contagio che purtroppo continua ad aumentare”, spiega il sindaco Salvatore Chiantia. “Siamo arrivati a 70 contagi un numero elevato se teniamo conto che nei Comuni vicini invece si è quasi azzerato. Riteniamo che c’è qualcosa di anomalo, secondo me un arrivo dall’esterno, abbiamo molti emigrati, perché ritengo che i comportamenti dei miei concittadini siano identici a quelli degli altri Comuni d’Italia come abbiamo visto anche in televisione. Tuttavia per registrare una situazione del genere potrebbe essere arrivata qualche variante molto contagiosa tant’è che registriamo il 50 percento di persone che hanno contratto il virus sotto i 40 anni e ritengo che queste forme di varianti più contagiose possano essere arrivate a Riesi. L’Asp sta facendo una caratterizzazione di questo contagio e vediamo se ci sono novità o conferme”.

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