Immigrazione, stop ai falsi contratti d’affitto. La Questura recepisce la circolare del Ministero

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“L’Ufficio Immigrazione della Questura di Caltanissetta ci ha comunicato di aver recepito una recente circolare del ministero dell’Interno, e pertanto non richiede più l’iscrizione anagrafica per il rinnovo del permesso di soggiorno. Questo significa che lo straniero che deve rinnovare il permesso non deve più dimostrare un’iscrizione anagrafica e, pertanto, non deve più sottostare ed alimentare il mercato dei contratti di affitto falsi”. Ne dà notizia lo Sportello immigrati di Caltanissetta . Quella del mercato dei falsi contratti di affitto è stata per anni una piaga a Caltanissetta, denunciata più volte dallo Sportello Immigrati. In pratica funzionava così: per il rinnovo del permesso di soggiorno l’immigrato doveva risultare residente da qualche parte a Caltanissetta ed era disposto a pagare purchè un proprietario di casa senza scrupoli lo iscrivesse nell’anagrafica, solo nominalmente.

“Siamo estremamente lieti di questa modifica da parte dell’ufficio Immigrazione, che si traduce in un notevole beneficio pratico per chi deve rinnovare il permesso di soggiorno e che risolve, speriamo definitivamente, una problematica apparentemente banale ma che, nel corso degli ultimi mesi, ha complicato la vita a centinaia di persone sul nostro territorio comunale”, conclude lo Sportello Immigrati di via re d’Italia 14.

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