Immigrazione. CL Protagonista "non fa demagogia" ma dà informazioni sbagliate

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Caltanissetta Protagonista sul tema dell’immigrazione non fa demagogia ma tratta l’argomento con estrema serietà come questo aspetto della vita e della storia di Caltanissetta merita”. Inizia così una nota del coordinatore di CL Protagonista, Michelangelo Lovetere. Una nota che però contiene diverse imprecisioni che andiamo a svelare.

Stiamo raccogliendo delle firme spiegando ad ogni cittadino cosa proponiamo intraprendendo altresì una linea di autonomia rispetto alle altre forze politiche; noi non vogliamo essere normalizzati da stucchevoli documenti che dicono tutto e niente ma vogliamo esprimere senza condizionamenti il nostro pensiero”.

Lovetere infatti fa riferimento alla circolare ministeriale 14906 del 17 dicembre 2014 con la quale il Ministro degli Interni “chiedeva alle prefetture di monitorare attraverso gli enti locali la disponibilità ad accogliere ulteriori immigrati. Di questa circolare firmata dall’ineffabile ministro agrigentino Angelino Alfano, uno molto attento sul tema della legalità (eccome!) e quindi anche della gestione dei flussi migratori, nessuno ha detto niente nemmeno il nostro deputato nisseno, Alessandro Pagano, vicinissimo allo stesso Alfano”.

Ma i numeri dell’accoglienza sono sempre gli stessi, non c’è nessun aumento di numeri e persone.

Per Caltanissetta Protagonista  “Tutti hanno occultato questa circolare ed imbarazzanti sarebbero state le nostre domande durante il Consiglio Comunale che è stato strategicamente disertato dalle forze politiche e anche da altri rappresentanti istituzionali come il Prefetto”.

Siamo stati muti fino ad ora – prosegue Lovetere – pur conoscendo aspetti e atti davvero inquietanti; lo diciamo ora, quando è in corso la pubblicazione del bando che fa seguito a quella famosa circolare citata che così recita: “affidamento del servizio di accoglienza nella provincia di Caltanissetta dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale (artt. 20 e 27 del D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii) – Anno 2015, la prefettura ha comunicato che potevamo accogliere 470 immigrati di cui 250 a Caltanissetta”.

Quindi la nota a cui fa riferimento, conferma il contrario di quanto affermato nel titolo da CL Protagonista, ovvero che ci siano “nuovi arrivi”. Si tratta degli stessi numeri di rifugiati ospitati temporaneamente nelle strutture di accoglienza straordinaria. Come è possibile vedere nel link del bando pubblicato nel sito della Prefettura. 

L’importo presunto al fine della elaborazione degli atti della presente gara è stimato in € 4.030.250,00 oltre I.V.A. (se dovuta per legge). Scadenza il 7 aprile. Ma come si legge nella circolare ministeriale le prefetture dovevano chiedere ai comuni di monitorare le disponibilità. E allora ci chiediamo: chi ha deciso che a Caltanissetta i posti disponibili ulteriori sono 250? Ci dica il Sindaco cosa sapeva”.

Il comune di Caltanissetta in realtà non c’entra nulla con il bando in questione. Innanzitutto la base d’asta per la diaria giornaliera (che viene erogata alle cooperative italiane dove lavorano italiani) è di 30 euro che altresì dovranno essere decurtati del ribasso. Sono le Prefetture e il dipartimento del Ministero a stabilire i numeri dell’accoglienza. Adesso che c’è un bando del Ministero dell’Interno gestito dalla Prefettura, il Sindaco non ha alcuna competenza. 

Se non sapeva nulla e hanno deciso altri a sua insaputa – dice CL Protagonista al sindaco – si dimetta immediatamente, adesso! Perché vuol dire che non conta nulla, non sa nulla ed è un irresponsabile. Se lo sapeva ne risponda ai cittadini, anche a quelli che nella zona di Xiboli paventavano una trasformazione d’uso degli stabili dell’Amaro Averna. Alla luce di quanto noi sapevamo e che adesso mettiamo alla luce non erano proprio visionari”.

Si dia una mossa il Sindaco e chieda il ritiro del bando!!!”, afferma Caltanissetta Protagonista dicendo una cosa non vera. “Ci accingiamo ad ospitare altri 470 immigrati di cui 250 a Caltanissetta”. Si tratta invece degli stessi identici numeri già ospitati in città e provincia, non di nuovi posti d’accoglienza.

Chi vincerà la gara, ammesso che vada a buon fine, percepirà 35 euro ad immigrato. Ci spiace constatare che non altrettanto purtroppo avranno mai la possibilità di avere tante famiglie nissene ormai al limite della sopravvivenza. Troppe disparità stiamo osservando, troppe ingiustizie stiamo vivendo e troppe reticenze stiamo registrando. Tutto sulla pelle dei nisseni ormai senza una prospettiva di sviluppo concreta in mano ad inqualificabili figuri”, conclude CL Protagonista. Ma come detto i numeri non sono questi. La base d’asta è di 30 euro e non di 35 a cui andrà decurtato il relativo ribasso. 

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