Immigrazione. Bando accoglienza, Fratelli d’Italia avvia petizione contro il centro a due passi dalla scuola

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“Il tentativo maldestro di portare un centinaio di extracomunitari richiedenti asilo alla Casa del Fanciullo di San Cataldo non può passare sotto silenzio per una serie di ragioni. Primo fra tutte il fatto che i locali individuati sono a poche decine di metri dall’istituto scolastico San Giuseppe che ospita centinaia di bambini”. Ad affermalo è la segreteria provinciale di Fratelli d’Italia con Gianfranco Fuschi e Fabiano Lomonaco in merito al bando in corso da parte della Prefettura per la gestione di un centro richiedenti asilo rivolto a cooperative sociali.

“Come è noto, e come è stato confermato in occasione della bocciatura dei locali dell’oratorio di via Borremans a Caltanissetta – prosegue la nota – devono essere rispettate le distanze tra centri di accoglienza e istituti scolastici, per cui nessuna commissione di gara prefettizia potra’ approvare il sito della casa del fanciullo per farne un centro per richiedenti asilo senza contravvenire ad un indirizzo ben preciso”.

“Tuttavia turba il silenzio dell’amministrazione comunale e della politica più in generale. Fratelli D’Italia, raccogliendo la richiesta di numerosi genitori della scuola S. Giuseppe e di residenti della zona promuove una petizione popolare con la quale si chiede che la Casa del fanciullo non venga adibita a centro profughi per le ragioni anzidette e perchè la zona a causa di varie problematiche quale la carenza di illuminazione non dà garanzia per la sicurezza dei cittadini”.

Fratelli d’Italia ha dunque avviato una petizione che partirà giovedì 25 maggio davanti la scuola elementare e nel quartiere

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