Illuminazione pubblica, si spendono 2,3 milioni. Alaimo: “Con le ESCo si possono ridurre i consumi”

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La Consigliera Valeria AlaimoNel corso della seduta di Question Time di Lunedì 3 Ottobre è stata trattata l’interrogazione presentata dalla consigliere comunale Valeria Alaimo relativa alla illuminazione pubblica in città.

Il consigliere Alaimo, richiamando la Determinazione dirigenziale n.447 del 2 maggio 2016 della direzione II (lavori pubblici ), P.O. n. 6 ( servizi generali alla città. controllo gestione utilities. ambiente e risorse idriche igiene. energy menagement ), afferma che per un periodo di quattro mesi è stato impegnato un importo presunto di € 767.500,00. In virtù di ciò è presumibile pensare che nell’anno la spesa ammonti per € 2.300,000 circa.

<< Nell’ottica della spending review, che dovrebbe guidare tutti gli Enti pubblici – afferma la Alaimo- ho interrogato l’Amministrazione attiva al fine di conoscere se, nell’ottica di un possibile risparmio annuale sulla illuminazione pubblica, sia stata indetta gara per la selezione di una Energy Service Company (ESCo) per l’efficientamento energetico di edifici pubblici. L’ Energy Service Company – spiega il consigliere – sono Società per la fornitura di servizi energetici. Il loro obiettivo è quello di analizzare, progettare e gestire un processo di ottimizzazione dell’efficienza energetica. Per arrivare a ciò, la ESCo procede con una diagnosi energetica che mira a individuare le aree di miglioramento dell’impiego dell’energia e la riduzione degli sprechi. A seguito della diagnosi la ESCo provvede a stilare un progetto per la riduzione dei consumi e alla sua realizzazione. Affidandosi a questa società, il Comune di Caltanissetta inizierebbe una vera e propria rivoluzione tecnologica atta a consentire un risparmio non indifferente>>.

Il consigliere Alaimo aggiunge di essersi dichiarata “soddisfatta” della risposta fornita dall’assessore competente al ramo Giuseppe Tumminelli.

<< L’Assessore Tumminelli si è mostrato sensibile all’argomento, spiegando di avere già incontrato in questi mesi soggetti ESCo, aggiungendo che una volta individuata la modalità degli interventi, si procederà all’individuazione del soggetto attraverso un bando ad evidenza pubblica>>.

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