Il “Volta” di Caltanissetta ad Erice per studiare l’origine dei raggi cosmici. Intanto l’istituto presto disporrà di un telescopio

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Da diversi anni, in alcune scuole aderenti al Progetto è stato installato un “telescopio” realizzato con i più moderni e avanzati rivelatori di particelle. Ciascun telescopio, tramite una potente strumentazione GPS, è posto in coincidenza con i telescopi delle altre scuole allo scopo di rivelare i muoni cosmici e gli sciami estesi di particelle prodotti dai raggi cosmici primari di più alta energia. Ai ragazzi delle scuole aderenti viene assegnato l’importantissimo compito della costruzione degli stessi rivelatori cosmici, a partire da elementi di base, affinché comprendano come si possa passare da materiali poveri a strumenti di altissima precisione. La costruzione dei rivelatori avviene nei laboratori del CERN di Ginevra, nei luoghi più esclusivi della ricerca più avanzata, che già alcuni ragazzi dell’IIS “Volta” di Caltanissetta hanno avuto la possibilità di visitare nel mese di Settembre di quest’anno. Tutti gli alunni delle scuole che fanno parte del “Progetto EEE” partecipano attivamente all’analisi dei dati raccolti e dei risultati ottenuti e, soprattutto, sono attori di una più vasta e generale attività di promozione della Cultura Scientifica. Ciò avviene con l’ausilio di strumenti multimediali, masterclasses e stages presso il Centro Fermi, le Strutture di Ricerca, il CERN o anche presso la Fondazione “Ettore Majorana” e Centro di Cultura Scientifica (FEMCCS) di Erice. Ogni mese viene fatta una riunione generale via videoconferenza, nella quale tutte le scuole possono seguire l’andamento della presa dati e presentare i loro contributi all’analisi dei dati.

Recentemente sono state annunciate le quattro scuole che a breve ospiteranno i nuovi telescopi. L’IIS “Volta” di Caltanissetta rimane in attesa dell’assegnazione del proprio telescopio, ma nel frattempo continua a partecipare alle attività programmate quali l’I.C.D. (International Cosmic Day) svoltosi il 29/11/2018 presso la facoltà di Fisica dell’Università di Catania, con gli alunni Annalisa Campo, Giovanni Ferro, Giacomo Cusimano, Michele Pane.

L’istituto, dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, ha partecipato anche alla ”9^ Conferenza dei Progetti del Centro Fermi – La scienza nel cuore dei giovani” svoltasi ad Erice nei giorni 6, 7, 8 Dicembre 2018 presso la Fondazione “Ettore Majorana”, creata dal celebre fisico siciliano Antonino Zichichi, che ha voluto porgere a tutti i partecipanti un saluto di benvenuto in videoconferenza dal CERN di Ginevra.

In questa occasione gli alunni Giovanni Ferro e Annalisa Campo, accompagnati dal docente di Matematica e Fisica prof. Francesco Coccagna, oltre a partecipare con successo a più masterclasses ed esercitazioni, hanno potuto cimentarsi nella misurazione di flussi di raggi cosmici e nella relativa analisi dati, utilizzando un particolare dispositivo: la Cosmic Box.  Molto utile è stato il confronto con gli altri partecipanti, in particolare con i rappresentanti di due licei di Voghera e Torino, con i quali si è instaurato un rapporto di amicizia e collaborazione dopo aver condiviso durante l’evento i vari lavori, il tempo libero e soprattutto la Cosmic Box.

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