Il virus tra i giovani ha continuato a circolare ad aprile. L’Asp: “Da capire perché se le scuole erano chiuse”

Su 117 giovani under 18 positivi al Covid-19 a Caltanissetta una sola ragazza si e’ infettata a febbraio, 57 a marzo e 59 ad aprile. I dati sono stati forniti dalla dottoressa Antonella Campo dell’Asp di Caltanissetta che cura il monitoraggio dell’epidemia. “Dovremmo capire – spiega all’ANSA – come si sono infettati questi 59 se le scuole sono chiuse dal 14 marzo”. A Caltanissetta, zona rossa dal 16 marzo, le scuole di ogni ordine e grado erano state chiuse due giorni prima con un’ordinanza del sindaco. “Tra i giovani positivi una parte ci dice con chi e’ venuta in contatto – spiega Campo – rispettando il nostro lavoro. Altri giovani indicano solo parte delle persone con cui sono venuti a contatto nei 14 giorni precedenti, e altri ancora non indicano alcun contatto. Il non indicare i contatti o indicarli solo in parte non ci consente di fare un tracciamento corretto al fine di contenere la diffusione del virus. Aggiungo che se tutti rispettassimo le regole di distanziamento e di corretto utilizzo dei dispositivi anche in ambiente privato probabilmente non avremmo avuto questa diffusione dei contagi. Il contagio abbraccia tutte le fasce di eta’. C’e’ una circolazione del virus capillare e il fatto che sia cosi’ diffuso tra i giovani ci fa pensare a incontri anche al di fuori dell’ambito familiare”. (ANSA)

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