Il tentativo di evasione dal carcere di via Messina. La Fp Cgil: “Il personale opera con professionalità nonostante le carenze d’organico”

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La Fp Cgil di Caltanissetta attraverso il responsabile dell’area di polizia penitenziaria, Carmen Gennaro, interviene sull’episodio verificatosi domenica scorsa presso la casa circondariale di via Messina dove un detenuto ha provato ad evadere prima di essere riacciuffato dopo circa 10 minuti. Una fuga rocambolesca da vero spider man dall’interno della struttura. Protagonista un detenuto nigeriano che già un mese fa era stato autore di un’altro tentativo di fuga dall’ospedale S.Elia dov’era stato condotto per degli accertamenti.

“Arrampicatosi sui muri dell’area passeggi è riuscito a oltrepassare il muro di cinta ed arrivare nella vicina via Borremans dove in pochissimi minuti è stato fermato da personale della Casa Circondariale che era in servizio e che era già stato allertato. A supporto del personale di polizia penitenziaria sono arrivate anche volanti della Polizia di Stato. Fuga durata circa 10 minuti per il nigeriano che è stato ricondotto nella sua cella. Un plauso e un ringraziamento va a tutto il personale operante presso la casa circondariale di Caltanissetta che continua a lavorare nonostante la cronica carenza di organico con grande professionalità”, conclude la sindacalista della Fp Cgil.

A bloccare l’uomo domenica scorsa sono stati un agente di Polizia penitenziaria ed il metronotte Giuseppe Noce, in quel momento libero dal servizio che si è posto all’inseguimento del fuggitivo. Anche in questa occasione come avvenuto all’ospedale S.Elia prima di bloccare l’evaso è stato necessario intimargli l’alt sparando due colpi in aria.

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