Il telefonino svela la nostra seconda identità. Così Enrico Letta all’assemblea delle Banche di Credito Cooperativo

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Davvero interessante l’intervento  dell’ex Presidente del Consiglio Enrico Letta all’Assemblea delle BCC  (Banche di Credito Cooperativo) tenutasi a Roma il 22 novembre scorso.
Particolarmente realistico e coinvolgente il passaggio sui “tradimenti” del nostro telefonino che ci trasformerebbe in una sorta di dr Jekyll e mr Hyde.
Secondo Letta, oggi, noi tutti abbiamo una seconda identità contenuta nel nostro telefonino.

“…quello che noi siamo – sostiene l’autorevole relatore – esce dal nostro corpo e finisce in un microchip che è fuori dal nostro corpo. Controllando il nostro telefonino si sa tutto di chi siamo  si sa quanti soldi abbiamo, si sa quali operazioni finanziarie facciamo…”.

Si scoprirebbe così  la nostra seconda identità “abilmente” nascosta in quello che rappresenta l’oggetto tecnologico più diffuso al mondo.
Pur condividendo la tesi di Enrico Letta, oggi professore universitario, ci riesce difficile pensare che nel novero dei “traditi dal telefonino” non siano inclusi anche lo stesso relatore e tutti coloro che, verosimilmente, citeranno la sua dotta allocuzione per stigmatizzare fatti e comportamenti altrui.

Stralcio dell’intervento di Enrico Letta all’Assemblea delle BCC

È quasi impossibile, a nostro parere, che ci siano persone – fatta salva qualche possibile eccezione – che non abbiano nell’armadio qualche “scheletro”, anche piccolo, magari formatosi in tempi remoti o anche attuali e che fa comodo dimenticare. Magari solo un’amicizia, intrattenuta ipocritamente, allo scopo di poterne ricevere un vantaggio, grande o piccolo che sia, per il proprio lavoro o per il ruolo che rivestono nella società.

I campi di applicazione di questa tesi, come facilmente immaginabile, sono molteplici e spaziano dalla politica al lavoro per finire ai rapporti personali.
Sono davvero pochi i “fiorellini di campo” e coloro che possono scalare il podio degli “immacolati.”
Quanti di noi, sarebbero disposti a svelare il contenuto del proprio telefonino? Forse nessuno.
“Chi tra di voi è senza peccato – disse un giorno lontanissimo “Colui” che sta sopra di noi – scagli la prima pietra”. E  tutti lasciarono cadere a terra la pietra che avevano in mano. Giustamente.

 

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