Il talento del signor Bruno che dal Presepe ha fatto una casa

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IMG_8534Si chiama Antonio Bruno e di un Presepe ha fatto una casa, e forse anche qualcosa di più. E’ questa la spinta che ha fatto muovere il sig. Bruno, attivista del comitato di quartiere San Luca e volontario in diverse associazioni che operano, tra l’altro, con il centro Madre Speranza. Il suo presepe, nella categoria di quelli tradizionali, ha vinto il primo palio dei Presepi organizzato dall’assessorato Creatività e Cultura del Comune e dalla Pro Loco.
Lui, appassionato di Presepi, per i quali da qualche anno ha manifestato un talento molto apprezzato, l’ispirazione l’ha avuta in sogno. Un presepe ascendente, verticale, che rappresenti il percorso tortuoso che il credente deve affrontare per arrivare alla luce, in questo caso rappresentata dalla Natività, posta all’apice della sezione del tronco di albero utilizzato per fare da caverna e struttura. Sotto, o meglio dal basso verso l’alto, ci sono le varie fasi della vita dell’uomo.
IMG_8535Ma se questa è l’ispirazione artistica di Antonio Bruno, la motivazione a mettere in vendita, tramite sorteggio il Presepe (altri ne ha già venduti per beneficenza in questi anni), è scaturita quando una famiglia, una coppia di coniugi con una bambina, si è presentata in parrocchia a San Luca sfrattata da casa. “E’ gravissimo per la comunità e le istituzioni che una famiglia, per giunta con una minorenne, possa trovarsi in questa situazione”, spiega Bruno.
Allora è partita la gara di solidarietà e dopo una sistemazione temporanea Don Alfonso, Antonio Bruno e gli altri volontari hanno trovato una sistemazione vera, una casa in affitto, pagando anche le utenze e il trasloco. “Ancora la famiglia che abbiamo sostenuto vive in quella casa”, afferma fiero il signor Bruno.
E tutto questo grazie a un Presepe che è stato sorteggiato in parrocchia e il cui ricavato è servito a realizzare l’operazione di accoglienza. Adesso, anche questo Prese, che ha vinto “il primo palio dei Presepi” a Caltanissetta, servirà a garantire un sostegno concreto a persone o famiglie del quartiere San Luca.
IMG_8541Il Palio dei Presepi
A indire il primo palio dei presepi, l’assessore e vicesindaco Marina Castiglione.
“Abbiamo preso atto che a Caltanissetta esistono appassionati di tecniche presepiali e ciascuno lavorava in proprio, allestendo nelle proprie case. Allora abbiamo creato un primo esperimento di rete, con una mappa con tutti i Presepi presenti che hanno aderito all’iniziativa. Abbiamo fatto con la Pro Loco degli incontri con parrocchie e comitati di quatrtiere affinché aderissero. Oggi premiamo quelli che secondo noi sono i più inediti per tecnica e progettualità. Il migliore presepe innovativo e tradizionale”.
“Il miglior presepe tradizionale è quello proposto a San Luca che è opera del signor Bruno. E’ particolare perché si sviluppa in verticale, e la verticalizzazione segue il percorso della vita.  Il bambino che diventa adulto, ma l’ascesa anagrafica è anche spirituale, infatti all’apice si trova la rivelazione cristiana. E’ bella l’idea alle spalle della realizzazione”.IMG_8543
“Come innovativo, il presepe esposto in un’intera area cittadina in piazzetta Montebello, dove il comitato Santa Croce Badia, ha realizzato con grandi quadri in legno diverse immagini della natività. Un intero spazio cittadino diventato interamente presepe”, conclude la Castiglione.
“Si è pensato – conclude il presidente della Pro Loco, Giuseppe D’Antona – di evidenziare la tradizione, al di là degli importanti presepi allestiti in città come quello del Museo Diocesano, il presepe di Carta di Vito D’Anna. Noi abbiamo pensato di fare il primo palio dei Presepi, vi hanno aderito dieci concorrenti tra scuole, parrocchie e
IMG_8540privati e ci sembrava giusto sottolineare il loro impegno”.

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