“Il sorriso del Campetto”. Intitolare a Michele Talluto il campo di quartiere di basket di via Dalmazia

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Via DalmaziaL’ha fatta Michele Messina, un amico di vecchia data, residente nello stesso quartiere, in cui insieme a tanti nisseni giocava a basket con lui nel “campetto Croce”. Ma tutti coloro i quali lo conoscevano, a partire dagli amici di Ustica, per finire ai tantissimi nisseni con cui aveva condiviso diverse passioni, tra cui le immersioni e il basket, saranno certamente favorevoli e d’accordo.

Con una lettera al sindaco Giovanni Ruvolo è stato chiesto di ripristinare la funzionalità del Campetto di basket di via Dalmazia e intitolarlo a Michele Talluto, l’istruttore di sub 45enne, titolare di una scuola molto conosciuta in tutta la Sicilia, la Scubaland di Usctica, scomparso durante un’immersione il 27 luglio scorso ed i cui funerali si terranno questo pomeriggio, mercoledì, alle 16,30 a San Pietro.

Di seguito la lettera di Michele Messina

“In ricordo di Michele Talluto….

Caro Giovanni, questo è oggi il Campetto di via Dalmazia! Questo luogo, tra gli anni 80’/90′, per tanti giovani del quartiere di San Pietro e della città, è stato un luogo di crescita ed aggregazione. In quel tempo era molto più spartano non vi erano recinzioni e le linee e i canestri lì sostituivamo noi in autogestione ma era nostro, nei pomeriggi estivi almeno una ventina di giovani si alternavano a giocare, e nelle serate estive si organizzavano tornei e momenti religiosi ed il quartiere e la città erano più vivi! Oggi è così….. È stato recintato, sono state fatte le tribune gli spogliatoi ed è diventata l’ennesima Cattedrale nel Deserto! Talluto
Oggi tutti quelli che voglio praticare un po’ di Basket devono andare a Pian del Lago, lontano dai quartieri, per poi entrare in modo furtivo nell’unico campo ancora attivo! Sarebbe bello ridonare questa struttura al quartiere e alla città, e magari intitolarla a Michele Talluto che in questi giorni ci ha lasciati, ma che rivive nel ricordo di noi quarantenni e trentenni proprio lì in quel campetto dove siamo cresciuti in semplicità ed ironia, Michele sarebbe felice se il campetto tornasse a vivere, lui che era un’amante della vita sempre sorridente e auto ironico. Ricordo un piccolo aneddoto dove mentre lo prendevamo affettuosamente in giro, per il suo essere non molto alto ed un po’ “Rotondo”, ma abbastanza agile, lui sorridendo si paragonò a Michelangelo…..
ma non l’artista ma una delle quattro Tartaruga Ninja dei fumetti.
Per tanto chiedo a te Giovanni di far rivivere il campetto e intitolarlo a Michele Talluto come segno di affetto da parte della città al Re di Ustica che ancor prima è stato il Sorriso del Campetto”.

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