Il sindaco replica ad Assostampa. “Sull’esperto amplissima facoltà di legge nella nomina”

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“Il Comune di Caltanissetta viene impropriamente chiamato in causa nella nota per l’incarico di esperto conferito nella massima trasparenza ai sensi dell’art.14 della legge regionale n.7 del 1992, norma che attribuisce ai primi cittadini amplissima facoltà di nominare soggetti che abbiano determinate caratteristiche di vasta esperienza professionale e in possesso del titolo di studio della Laurea”. Lo afferma il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, replicando alla nota del gruppo uffici stampa dell’Assostampa Sicilia che aveva criticato la nomina dell’esperto per la comunicazione istituzionale.

“Il dott. Sebastiano Molino prima di assumere formalmente l’incarico (complessivamente 7.500 euro lordi per cinque mesi) è stato preventivamente autorizzato dalla sua amministrazione di provenienza così come accade per tantissimi altri pubblici dipendenti che svolgono funzioni di consulenza presso altri Enti”.

“Appare pertanto quantomeno singolare, per non dire anomalo, che il sig. Di Parenti associ la questione, chiara e agevolmente comprensibile di Caltanissetta, a un’altra fattispecie completamente differente come quella di Gela”.

“Tra le imprecisioni contenute nella nota del Gus, infine, è doveroso chiarire che per i rapporti con gli organi di stampa il Comune di Caltanissetta si avvale di un dipendente comunale part-time in possesso dell’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti”.

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