Il segretario Cgil torna nel quartiere Scavone. Dopo la denuncia avviati i lavori

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“Il degrado va denunciato, combattuto e fotografato per dimostrare che non vi è nessuna esagerazione in ciò che diciamo tanto che si va nei luoghi in contatto con gli abitanti che lì vivono”. Con queste parole il segretario della Cgil Sicilia, Ignazio Giudice, commenta l’avvio dei lavori di scerbatura e pulizia nel quartiere Scavone a Gela dove si era recato nei giorni scorsi per denunciare il degrado nell’area in cui insistono le palazzine Iacp.

“Dieci giorni fa – afferma Giudice durante un nuovo sopralluogo – abbiamo realizzato una denuncia  oggi lo Stato, nelle sue articolazioni, è presente attivando una seria opera di bonifica delle aree devastate da anni di incuria e abbandono  , è solo l’inizio perché la CGIL continuerà a vigilare in tutti i luoghi lì dove è chiamata per affrontare e risolvere le emergenze sociali. L’obiettivo è vivere in ‘comunità normali” dove lo stato dovrebbe essere presente ogni giorno non dovrebbe attendere una forte denuncia ma se questo che vogliono di certo noi non ci sottrarremo dato che obiettivo comune è SERVIRE i cittadini , dare voce a chi non la ha , definire i diritti inespressi, proporre per risolvere. Quello del quartiere scavone di Gela. E stato l’emblema dell’abbandono e del relativo disastro anche visivo, la CGIL promette a tutti i livelli un impegno concreto e tangibile, i fatti devono prendere il posto delle parole”.
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