Il Rotary dona al Comune 20 opere di artisti siciliani. Polemica sulla scelta.

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Luigi Garbato,Giuseppe Giannone e QAntonella PurpuraAlla presenza del sindaco Giovanni Ruvolo, dell’assessore Marina Castiglione, della d.ssa Antonella Purpura, del presidente del Tribunale per i minorenni Antonino Porracciolo, del dr Giovanbattista Tona  e di tanti artisti ed esponenti della cultura nissena, è avvenuta giovedì 11 giugno, al palazzo Moncada, la formale donazione al Comune, da parte del Rotary, di 20 opere che alcuni artisti siciliani avevano donato al Club presieduto dal dr Giuseppe Giannone.
 
Intervista al dr Giuseppe Giannone, presidente del Rotary

La scelta delle opere, che andranno a far parte del Museo d’Arte Moderna in corso di realizzazione nei locali dell’ex rifugio antiaereo di Salita Matteotti, è stata motivo  polemica  tra alcuni artisti nisseni ed il Rotary stesso. “A che titolo e con quali competenze il Rotary Club di Saslvatore Salamone e Calogero BarbaCaltanissetta si arroga il diritto di selezionare le opere che diventeranno il primo nucleo del Museo d’Arte Contemporanea della città?” Questo è quanto ha scritto, su un social network, il prof. Salvatore Salamone, stimato artista nisseno. Alle sue parole hanno fatto eco, nel corso dell’incontro, quelle dell’artista Calogero Barba che hanno ricalcato il pensiero del Salamone.
Naturalmente, le osservazioni del prof. Salamone non potevano non suscitare la garbata reazione del Rotary nella persona della signora Anna Giannone, figlia del presidente che, con lo stesso mezzo, aveva risposto: “se riuscissimo a cogliere le cose positive senza fare polemiche, riuscendo a fare squadra, sarebbe tutto più semplice, Il Rotary ci offre l’occasione di pensare al Museo di Arte Contemporanea. Sta a noi coglierla o rilanciare”. Pubblichiamo, di seguito, le interviste a entrambi.
Intervista al prof. Salvatore Salamone

 Intervista alla signora Anna Giannone, figlia del presidente del Rotary

Una medaglia al merito è stata consegnata alla prof.ssa Rosanna Zaffuto Rovello che, però, subito dopo ha annunciato le proprie dimissioni da direttrice del Museo Tripisciano, carica che riveste sin dal 2010, per tornare alla ricerca che, evidentemente, costituisce per la studiosa nissena, motivo di maggiore gratificazione.
Intervista alla prof. Rosanna Zaffuto Rovello, direttrice dimissionaria del Museo Tripisciano

Intervista al Sindaco di Caltanissetta Giovanni Ruvolo

Intervista all’assessore alla Cultura Marina Castiglione

Ha preso poi la parola, per parlare del Frattallone,  il dr Luigi Garbato del quale il presidente Giannone, nella presentazione,  aveva letto una sintesi del suo ricco curriculum.
DSC_0855“Frattallone è ingiustamente considerato l’ombra del Tripisciano – ha detto Luigi Garbato – e il fatto che questo Museo sia dedicato a Tripisciano perché sue sono la maggior parte delle opere, ha messo in ombra un artista che, invece, ha tutte le peculiarità per ricevere tutta l’attenzione dovuta”.
Ricca la sua dissertazione su Frattallone, supportata dalla proiezione di alcune slides.
La visita alla mostra delle opere donate, allestita al primo piano, ha concluso una serata fatta di cultura e di bella gente ma anche di polemiche che – parole del sindaco Giovanni Ruvolo  – “fanno bene perché sono contributi di idee che servono a migliorare i processi”.  Quindi, ben vengano gli incontri culturali ma ben vengano anche gli scambi di idee che aiutano a crescere.
 
Nota della Redazione: a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte e, quindi, nel caso specifico “Radio cl1″.
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