Il ritorno di Lorenzo Tricoli in Consiglio Comunale. Il consigliere dell'Api rientra in Assise dopo annullamento ordinanza da Riesame

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Lorenzo TricoliLorenzo Tricoli di nuovo in Consiglio Comunale. Doveva essere formalizzata martedì mattina la presa d’atto del provvedimento del Tribunale del Riesame che ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del consigliere comunale di Caltanissetta con studio di commercialista a Sommatino, coinvolto a fine giugno in un’inchiesta della procura di Gela (Cash Flow), che il 20 luglio scorso il Tribunale collegiale del riesame ha rimesso in libertà. Ma la mancanza del numero legale ha di fatto rinviato la formalità a mercoledì mattina alle 9 e 30. Formalità, poiché Tricoli dal primo agosto ha ripreso la sua attività in seno alle commissioni consiliari, è presidente della prima commissione. L’annullamento dell’ordinanza, ci tiene a precisare il consigliere dell’Api, significa che al momento non deve difendersi da alcuna accusa, sebbene si dovrà attendere la decisione della Procura di Gela in merito. Ad ogni modo, dopo la sospensione decisa dal prefetto, sulla base della normativa degli enti locali, arriva adesso il reintegro, sulla base della stessa norma che ripristina le funzioni del consigliere qualora venga annullata l’ordinanza di custodia cautelare. Tricoli afferma oggi di non aver mai voluto pensare che il suo arresto sia scaturito in qualche modo dal clima politico e pre elettorale, ma al contempo riferisce di essersi forse troppo esposto con la sua attività in prima commissione. “Si chiude oggi una pagina difficilissima della mia esperienza istituzionale”, ha spiegato Tricoli ai microfoni di Radio CL1.

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