Il Ragusa supera la Nissa con il minimo scarto

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Nissa - Fama e alcuni dirigentiLa Nissa, in terra iblea, è stata sconfitta dal Ragusa per 1 a 0. In settimana si era paventata la possibilità che la compagine del capoluogo nisseno non giocasse la partita ma alla fine la società ha deciso di onorare l’impegno. La trasferta nella cittadina iblea è stata affrontata a bordo di alcune autovetture, due di queste messe a disposizione da altrettanti sostenitori biancoscudati. I padroni di casa sono passati in vantaggio dopo pochi minuti grazie al gol di Arena. Gli juniores della Nissa non hanno demeritato ed in alcune occasioni sono anche andati vicini al pareggio. Onorevole e degno di lode l’impegno profuso dai giovani nisseni sul rettangolo di gioco e la loro decisione di non lasciare la squadra. Infatti gli stessi, nella gara casalinga della scorsa settimana avevano ritardato di mezz’ora l’inizio della contesa, perché avevano dichiarato che, a malincuore, avrebbero lasciato  la Nissa qualora non si fossero registrate novità positive in merito alla crisi societaria.

In merito al futuro della squadra ed alla crisi societaria, l’assessore allo sport del comune di Caltanissetta, Gaetano Angilella che domenica mattina è stato ospite nei nostri studi, nella trasmissione “Tony Accessi” ha dichiarato: “Noi siamo disponibili ad aiutare la società. Sin dagli incontri svolti a dicembre (2012) abbiamo chiesto l’atto costitutivo della società ed un documento ufficiale che formalizzasse l’organigramma. Documenti necessari per avere certezza delle cariche degli amministratori. Ad oggi, nessuno ha fatto pervenire niente al Comune. Restiamo in attesa”

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