Il “punteruolo rosso” scrive la parola fine sulle due storiche palme di viale della Regione. Fotografato il noto killer.

Il punteruolo rosso e una larvaErano la caratteristica di quel palazzo. Quando lo si voleva indicare a qualcuno, bastava dirgli:”il palazzo con le due palme davanti”. Il punteruolo rosso, che sta imperversando almeno in mezza Italia, ha distrutto anche le due bellissime palme antistanti il palazzo di viale della Regione che fa angolo con il viale Trieste.

Non essere intervenuti in tempo le ha fatto morire per cui sono state tagliate. Di contro, cosa di cui avremmo fatto volentieri a meno, abbiamo conosciuto di persona il famigerato killer. Quando i rami man mano che venivano tagliati cadevano a terra era possibile vedere, ancora vivi, diversi insetti adulti e le loro larve. Li abbiamo fotografati per farli conoscere a chi non avesse ancora avuto questo piacere.

Ma non sono solo queste le palme colpite dall’insetto proveniente dall’Asia e diffusosi con l’importazione di DSC_2855piante adulte già infestate. Due delle sei palme antistanti l’Istituto Testasecca sono già state tagliate lo scorso anno e verosimilmente, visto che è stato interrotto il trattamento, anche le altre sono destinate a fare la stessa fine.

 

Intervista al presidente dell’Istituto Testasecca

“Il trattamento va fatto almeno ogni 30 giorni – ci dice il vivaista Gianluca Amico – e può avvenire o con l’irrorazione del medicinale ( tra i principi attivi più conosciuti, il “CLORPIRIFOS-METILE) o con un sistema endoterapico che consiste nel fare dei fori nel tronco della palma e iniettare il medicinale che, per capillarità, arriva nella parte apicale della palma dove si annida l’insetto”.

Intervista al vivaista Gianluca Amico

Ci auguriamo che le Istituzioni preposte alla salvaguardia e cura del nostro verde, non sottovalutino il grave pericolo e adottino con urgenza i rimedi previsti.

 

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