Il progetto Alzheimer "va a scuola". Etnos e Ipsia Galilei presentano "Elisir"

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La cooperativa Etnos e l’Istituto Ipsia Galileo Galilei presenteranno mercoledì 4 febbraio alle ore 10 presso l’Aula magna dell’istituto sito in via Cairoli il nuovo innovativo progetto denominato “Elisir”.

Tale progettualità, inserita nell’ambito della gestione delle demenze e della prevenzione, si propone di continuare l’esperienza – ormai decennale – nell’assistenza alle demenze.

La Cooperativa sociale Etnos che non gestisce più il Centro Diurno Alzheimer nei locali della RSA dell’ASP 2 di Caltanissetta, si rivolgerà adesso ad un target molto ampio di persone che potranno scegliere tra i tre servizi del Progetto Elisir:

Allenalamente”, una nuova filosofia per affrontare l’invecchiamento, un percorso di allenamento mentale rivolto a soggetti sani che hanno superato la soglia dei 50 anni e che puntano a potenziare le proprie abilità cognitive maggiormente soggette al declino cognitivo.

A casa di Bianca”; Bianca simboleggia l’anziano fragile che comunemente troviamo nelle nostre abitazioni portatore non solo di “bisogni passivi” cioè di bisogni assistenziali e sanitari ma soprattutto di “bisogni attivi” di partecipazione e di socializzazione. Il progetto intende attivare processi di sostegno e di stimolazione cognitiva quotidiana che uno staff altamente qualificato curerà proponendo l’integrazione e l’inclusione di anziani fragili e anziani con demenza. L’obiettivo è quello di offrire la possibilità di mantenere adeguate prestazioni fisiche e mentali in un contesto che favorisca le relazioni sociali e il miglioramento della qualità di vita dell’anziano;

Centro Ascolto Etnos”, per il supporto psicologico e sociale per le famiglie dei pazienti coinvolti, i caregiver.

Attraverso il Progetto Elisir la Cooperativa Etnos promuove l’accompagnamento della comunità in un percorso di invecchiamento attivo e in salute.

Un progetto sperimentale integrato e fortemente innovativo che si prende carico anche dei bisogni e delle difficoltà che spesso la demenza provoca all’interno di ogni nucleo familiare. Inoltre, promuovendo il benessere psicofisico della persona in un’ottica di ricostruzione della relazione con il territorio si intende creare opportunità di uscite programmate in luoghi rappresentativi per i pazienti, utilizzando anche mezzi propri per agevolare la partecipazione di tutti.

Interverranno alla conferenza stampa il Dott. Ruvolo Presidente della cooperativa Etnos, il dirigente scolastico dott.ssa Schillaci nonché i responsabili coinvolti nelle diverse aree del progetto, ovvero gli psicologi, la Dott.ssa Giuseppina Amico, Dott.ssa Giada Ambra e il Dott. Salvatore Torregrossa.

Per avere maggiori informazioni sul progetto chiamare i numeri 0934/680654 o 328/3777576.

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