Il Procuratore Lari: "Come nel '92, ma stavolta segnali non saranno sottovalutati".

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Sergio Lari e Nico GozzoLa Procura di Caltanissetta ha aperto un’inchiesta sulle due lettere anonima contenenti minacce al procuratore aggiunto Antonino Di Matteo. Lo ha reso noto all’Adn Kronos il Procuratore Sergio Lari, lamentando che la notizia è su tutti i giornali e che “in Italia non si riesce a fare un’indagine segreta con tutti gli accertamenti del caso”.

“Siamo preoccupati per le minacce arrivate al collega Antonino Di Matteo, le stiamo valutando con molta attenzione e serieta’. Purtroppo stiamo vivendo un momento storico simile al ’92. C’e’ una situazione di instabilita’ politica proprio come accadde 21 anni fa, quando purtroppo gli esposti anonimi vennero sottovalutati…”. Lo afferma il Procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari, che coordina l’inchiesta aperte, per ora contro ignoti, sulle minacce di morte arrivate al pm antimafia Antonino Di Matteo.

“Io, purtroppo, quel periodo l’ho vissuto da molto vicino – spiega ancora il magistrato all’Adnkronos – ci sono in gioco vite umane, ecco perche’ dobbiamo stare molto attenti. Il momento storico e politico e’ molto difficile, c’e’ una grande instabilita’, ma questa volta non verranno commesi errori. Stiamo seguendo l’indagine con molte difficolta’ ma altrettanta serieta'”.

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