Il primario di neurologia Vecchio in commissione sanità del Comune. La presidente Schirmenti: “Rassicurati dalle parole del primario”

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Nota stampa di Nina Schirmenti, consigliere comunale e presidente della sesta commissione Sanità del Comune di Caltanissetta. 

La VI Commissione Consiliare Permanente ha audito il Primario del reparto di Neurologia, il dott. Michele Vecchio.  Presenti  il Presidente Nina Schirmenti, Vicepresidente Lisa Faraci e i consiglieri Matilde Falcone, Michele D’Oro, Michele Tumminelli (il consigliere Mulè assente per motivi di salute). In considerazione del fatto che la Commissione intende intraprendere rapporti con tutti i Primari dei vari reparti nel nostro nosocomio, il consigliere Falcone ha chiesto la convocazione del Primario. Afferma inoltre  lo stato di collaborazione che si vive all’interno della stessa:  “Non c’è minoranza o maggioranza all’interno della Commissione, si lavora con imparzialità e trasparenza per il bene comune”. Il dott. Vecchio, un’eccellenza per il nostro territorio, Presidente della società italiana di Neurologi regione Sicilia,  emozionato, si confronta serenamente  con tutti i membri della Commissione: “la politica è interesse comune e ha l’obbligo di controllare e vigilare”. La Neurologia, che si occupa anche di Parkinson, Demenza, SM, etc..,  è una medicina centrale e si occupa del nostro cervello,  è una patologia dell’emergenza.  L’ictus è considerato la seconda causa di morte o di disabilità. Il 30/40% delle consulenze in Pronto Soccorso sono consulenze neurologiche. La Neurologia  è un centro  HUB su Caltanissetta, Enna e Agrigento, coinvolgendo circa un milione di abitanti e praticando le terapie necessarie. E’ un centro HUB and SPOKE, nella quale  viene effettuata una terapia trombolitica, un’escalation di neurologia interventistica. E’ un centro HUB anche per la Sclerosi Multipla, sempre sulle tre province di Enna, Agrigento e Caltanissetta. I malati di SM non sono soggetti da lista d’attesa, hanno la necessità di essere soccorsi in qualsiasi momento.

Il Covid ha causato non pochi problemi, durante il lockdown le persone non andavano al Pronto Soccorso perché avevano paura, restavano in casa anche con situazioni gravi e quando, costretti, arrivavano al Pronto Soccorso erano in condizioni devastanti. La mortalità ex Covid è aumentata rispetto agli altri anni.

Il reparto ha 20 posti letto e 4 posti DH. 12 infermieri e 4 OSS, scarsa la rappresentanza di personale OSS in  reparto. Il dott. Vecchio conclude  dicendo che “siamo tutti cittadini  di questo posto e quindi abbiamo tutto l’interesse affinchè le cose funzionino”.  Si  cerca sempre di rispettare gli orari di prenotazione, ma se dovesse sorgere un’urgenza  o un soccorso, purtroppo si è costretti a lasciare qualche paziente in attesa, “si visita senza tregua e anche senza prenotazioni” .

Le Associazioni sono fondamentali, fungono da filtro, stanno accanto ai medici rappresentano le persone malate, c’è sempre  un rapporto di collaborazione, “le attività di collaborazione devono essere portate avanti con onestà intellettuale da parte di tutti”. I casi di SM sono aumentati , purtroppo, è una malattia multifattoriale con una predisposizione genetica, ma  se  presa in tempo si ha la possibilità di curarla . “The brain time”, il tempo e il cervello… prima si arriva meglio è. La prevenzione è importante e quindi, il Primario,  si mette a della  Commissione Sanità affinchè si facciano delle operazioni di educazione e prevenzione nelle scuole. A tal proposito il Consigliere Falcone propone un protocollo d’intesa fra Asp e Comune, proposta accolta da tutta la commissione.

Ci sentiamo rassicurati dalle parole del Dottore Michele Vecchio, sapere di potersi affidare a persone competenti che hanno a cuore la salute dei cittadini è un grande conforto. “L’urgenza non ce la possiamo scegliere” e “sappiamo dove abbiamo dormito stanotte ma non sappiamo dove dormiremo domani”, con queste due bellissime citazioni il Dottore Vecchio ci saluta dandoci appuntamento alla stipula del Protocollo d’Intesa sull’educazione e la prevenzione nelle scuole.

Il Presidente Nina Schrimenti

 

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