Il presidente regionale di Italia Nostra Janni sui piani paesaggistici: “Il diritto e la cultura trionfano sulle barbarie”

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La Corte Costituzionale boccia l’art. 48 della legge 11/08/2017 n. 16 della Regione Siciliana con il quale veniva gravemente compromessa l’efficacia dei piani paesaggistici regionali
Successo della cultura e del diritto sulla barbarie. Con la sentenza 172/2018 la Corte Costituzionale ha emesso giudizio di incostituzionalità nei confronti, fra gli altri, dell’art. 48 della legge 11/08/2017 n. 16 della Regione Siciliana, con il quale veniva gravemente compromessa l’efficacia dei piani paesaggistici regionali. L’articolo attribuiva infatti alla Giunta Regionale la valutazione finale sulla compatibilità paesaggistica delle opere qualificabili come di interesse pubblico, di quelle frutto di accordo fra amministrazioni, di
quelle già autorizzate a qualunque titolo, delle attività estrattive, ecc.. Il Servizio Pianificazione Paesaggistica, diretto dal dr. Michele Buffa, aveva espresso a nome del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali, la propria valutazione negativa sulla costituzionalità dell’articolo in questione alla Commissione Legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana. Commissione che, in un primo momento condivideva il giudizio,
disattendendolo immediatamente dopo. L’Osservatorio Regionale per la Qualità del Paesaggio aveva, subito dopo, redatto un documento, sottoscritto da tutti i componenti (dott. agr. Antonino Attardo, prof. Giuseppe Barbera, prof. Pietro Busetta, arch.
Cesare Capitti, prof. Maurizio Carta, arch. Rosa Cordaro, ing. Maurizio Erbicella, prof. Vincenzo Guarrasi, prof. Leandro Janni, arch. Maurizio Oddo, ing. Gianluigi Pirrera, prof. Ferdinando Trapani, prof. ing. Giuseppe Trombino, dott. Gianfranco Zanna), di forte critica alla legge che, il Servizio Pianificazione Paesaggistica, come richiesto dall’Osservatorio, aveva inoltrato al Consiglio dei Ministri, per il tramite del Dirigente Generale e dell’Assessore Regionale, che condividevano il documento. Il Consiglio dei Ministri aveva infine promosso l’impugnativa dell’articolo innanzi alla Corte Costituzionale
(http://www.italianostra.org/regione-sicilia-richiesta-di-impugnativa-allart-48-della-l-r-11-agosto-2017-n-16/). E’ dunque con estrema soddisfazione che, quale componete
dell’Osservatorio Regionale per la Qualità del Paesaggio, prendo atto di questa importante, ennesima conferma della primaria valenza costituzionale della tutela del paesaggio in Italia (Sicilia compresa). Pertanto allego la sentenza, ringraziando ancora un volta funzionari e
dirigenti del Servizio Pianificazione Paesaggistica per il fondamentale e qualificato lavoro svolto in questi anni per la tutela del nostro straordinario patrimonio culturale.

Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

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