Il popolo No-Muos si prende la rivincita. Anche l'ANCI alla manifestazione nazionale

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Sono migliaia i manifestanti che a Niscemi da sabato mattina e fino alle 19 hanno sfilato contro il Muos, il sistema di telecomunicazioni a bassissima e altissima frequenza della marina militare americana.
i-protagonisti-di-sui17cimettolafirma-al-corteoUna manifestazione pacifica presidiata da un vasto schieramento di forze dell’ordine. Un corteo colorato aperto dai bambini, i figli  del comitato “Mamme No Muos”, quello che più di tutti ha fatto battaglia contro l’installazione militare in contrada Ulmo, nella Sughereta di Niscemi, area protetta a vincolo di inedificabilità assoluta.
Dietro di loro tanti attivisti, “indiani”, “conigli pasquali”, insomma simboli e segni di un corteo estremamente colorato e festante. Alle 17,30 numerosi attivisti, secondo una coreografia organizzata, ha cinto d’assedio la base americana. Una catena umana che ha letteralmente circondato le reti che delimitano la base Muos.
La protesta si è così trasformata in una festa, dopo il sequestro preventivo della Procura di Caltagirone in ottemperanza alla sentenza del TAR che ha dichiarato il Muos abusivo, anche grazie all’involontario annullamento dell’autorizzazione da parte del Governo regionale. La revoca operata dal governo Crocetta, poi a sua volta revocata, era ab-origine viziata e il TAR l’ha considerata un mero annullamento dell’atto autorizzativo, motivo per cui non si poteva revocare un atto annullato.
conigli-pasquali-al-corteo“C’è un Giudice a Caltagirone”, uno dei cartelli portato dai manifestanti, molti dei quali “armati” di bandiere “No Muos”.
“Le recenti decisioni della magistratura amministrativa e penale circa il Muos, dimostrano con assoluta  chiarezza che le preoccupazioni sollevate da movimenti e  amministratori locali sono fondate e i rischi per la salute dei  cittadini sono reali”.
Così l’ufficio di presidenza dell’AnciSicilia, oggi riunito al comune di Niscemi in occasione della manifestazione e a cui l’Anci aveva già  annunciato la sua partecipazione. Presenti il presidente Leoluca  Orlando, il segretario generale Mario Emanuele Alvano, i due vice  presidenti Paolo Amenta e Luca Cannata, il sindaco di Niscemi Franco  La Rosa, il sindaco di Mazzarino Vincenzo Marino e il sindaco di  Corleon Lea Savona.la-testa-del-corteo-davanti-allingresso-della-base
“La contrarietà al Muos, così come alle autorizzazioni alle trivellazioni e alle piattaforme sul mar Mediterraneo – aggiunge –  vuole rappresentare l’affermazione di una idea diversa di sviluppo  della nostra Isola che abbia al centro le energie rinnovabili, la  valorizzazione del patrimonio naturalistico, il turismo, l’agricoltura di eccellenza, la solidarietà e l’accoglienza”.

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