Il Polo Civico decide sul consigliere Licata: "sia sostituito dalla carica di portavoce".

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Non per le affermazioni a mezzo stampa diffuse negli ultimi giorni, ma per il disinteresse alla dinamiche del Polo civico e l’assenza dalle riunioni. Questa la motivazione con cui l’assemblea dei sottoscrittori del Polo Civico ha avviato una espulsione “soft” del consigliere Salvatore Licata, dando mandato ai consiglieri di ICS e PER, di sostituire il portavoce del Polo Civico in consiglio comunale, carica ricoperta da Licata fino ad oggi. Il portavoce del Polo Civico, Ruben Giamporcaro, precisa comunque che non si tratta affatto di un’espulsione ma di una decisione presa da un’assemblea di oltre cento persone. In pratica Licata rimane consigliere del Polo Civico, ma le sue posizioni saranno a titolo personale e non più a nome dell’intergruppo. Questo, ovviamente, dopo i passaggi che saranno avviati dai due gruppi consiliari.
“L’Assemblea dei Sottoscrittori del Patto Etico Responsabile (P.E.R.), riunitasi ieri per discutere sulle dichiarazioni rese a mezzo stampa nei giorni scorsi dal Consigliere del P.E.R. Salvatore Licata, ha ribadito come la libertà di espressione, cardine fondamentale della democrazia, sia altresì anima della carta dei valori del Movimento rappresentata dal patto etico di cittadinanza responsabile sottoscritto e ripresa dal vigente statuto”, si legge nella nota.
“Qualunque opinione espressa all’interno del movimento – prosegue la nota del coordinamento – anche al di fuori dell’alveo tracciato dal patto etico e dall’esercizio del buon senso in ambito politico, sono e saranno sempre rispettate in quanto sacre; evidentemente rientrano in questa fattispecie anche quelle espresse dal Consigliere Licata sebbene i contenuti enunciati, i presupposti che ne hanno sancito la genesi e i modi utilizzati siano in palese contrasto con lo stile e i profili valoriali del Movimento; lo stesso consigliere con il comportamento posto in atto nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali si è di fatto allontanato dal gruppo negli ultimi mesi, disinteressandosi alle dinamiche interne ad esso ed al processo di genesi del costituendo soggetto politico che, in antitesi ad un modo ormai al capolinea di vecchia visione politica, testimonia attraverso il lavoro giornaliero del Sindaco e della Giunta, fortemente e senza ombre, la direzione intrapresa”.
“L’assenza prolungata del consigliere Licata dalla vita politica del movimento, compresa la riunione assembleare di ieri, sottolinea ancora una volta, e come più volte ribadito dallo stesso, che più che rispondere alle logiche ed ai metodi definiti dal Polo Civico, inequivocabilmente rivolti al bene comune, esso si senta di rispondere esclusivamente a quella parte di elettorato che lo ha sostenuto nella competizione elettorale del 2014. Alla luce di ciò appare evidente come egli non possa essere rappresentativo del nostro percorso collettivo e pertanto l’assemblea ha deliberato di chiedere ai consiglieri Campione, La Rocca, Riggi e Talluto di prendere le distanze dalle posizioni prese e dai metodi utilizzati dal consigliere Licata, ed avviare il processo che porterà alla sua sostituzione come Portavoce del Polo Civico”, conclude i Coordinamento del Polo Civico (ICS-PER)

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