Il piccolo plotone che abbandona l'Udc nissena. Ecco i nomi di chi va con Musumeci

931

Candura giovanna a fine maggio Fino a ieri oltre ad essere coordinatore regionale delle donne in seno all’Udc, carica affidatale da D’Alia su indicazione direttamente di Lorenzo Cesa, Giovanna Candura era anche il vice segretario cittadino di Caltanissetta dello scudocrociato. Adesso ha lasciato il partito di Casini sbattendo la porta e soprattutto portando con se un piccolo gruppo di fedelissimi che hanno sposato le sue motivazioni sottoscrivendo un documento di sostegno al candidato Nello Musumeci per la presidenza.

Loro sono Luigi Di Santo, Maurizio Di Fazio, Liborio Bilardo, Michele Di Marca, Gesuele Scicolone, Ferdinando Saccomando, Elena Virruso, Danilo Giambra, Sebastiano Palumbo, Walter Petitto e Rosario Mingoia, ed hanno detto, insieme alla Candura: “mai con Lumia, mai con Cracolici, mai con Crocetta”. 

Crocetta Buttiglione“Con enorme entusiasmo e con spirito di servizio – scrivono gli undici firmatari – abbiamo contribuito fino ad oggi a fare dell’Udc un nuovo partito, un partito che guardasse al futuro, seguendone le varie gestazioni. Prima verso il partito della nazione a Chianciano nel 2009, poi in tutti i suoi processi di rinnovamento attraverso i congressi provinciali e cittadini, che di volta in volta si susseguivano dandoci sempre nuovi stimoli e voglia di fare, da Cefalù a Catania, fino ad Enna, già fino ad Enna dove proprio in quella sede (e non solo) sentimmo pronunciare al segretario regionale D’Alia queste testuali parole: ‘mai con Lumia, mai con Cracolici, mai con Crocetta’, accogliendo gli applausi dei partecipanti”.

 

Donne Udc  convocate dalla CAndura“Oggi purtroppo l’Udc in Sicilia – continua la lettera – non tiene fede agli impegni presi né con la propria classe dirigente né tantomeno con la società civile, e decide di sostenere il candidato Governatore della Sicilia Rosario Crocetta, uomo sicuramente degno di svolgere tale incarico, ma che non rispecchia minimamente i valori in cui noi crediamo”.

Commenta su Facebook