Il PD (centro storico): “Porsio da anni impegnato su RMI”. Da Campisi atti illegittimi, criticare è diritto

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Porsio con Campisiriceviamo e pubblichiamo – Le polemiche apparse su alcuni organi d’informazione e ingigantite da talune forze politiche sul comportamento tenuto da Salvatore Porsio, dirigente del PD e candidato al prossimo consiglio comunale, sono da considerare pretestuose e del tutto ingiustificate. Va sottolineato innanzi tutto che Porsio, il Partito Democratico ed i suoi rappresentanti istituzionali a vario livello, da anni si sono ampiamente occupati delle tematiche connesse ai lavoratori ex-RMI impiegati nei cantieri di servizio, sostenendone le lotte e difendendo un’iniziativa che ha l’obiettivo di sottrarre centinaia di famiglie alla marginalità e al disagio sociale. Il sostenere che il PD e Salvatore Porsio abbiano strumentalizzato il dramma di queste famiglie a fini elettorali è quindi del tutto falso.

Si evidenzia a questo proposito che da molti mesi il sindaco Campisi e la sua amministrazione hanno compiuto atti e provvedimenti, spesso illegittimi e immotivati, che hanno impedito a soggetti a grave rischio di marginalità sociale di poter lavorare e percepire un reddito di mera sussistenza. Per ultimo è accaduto, nei giorni scorsi che il comune di Caltanissetta, al contrario di quanto fatto da tutti gli altri comuni interessati ai cantieri di servizio nelle provincie di Enna e Caltanissetta, non ha avviato i programmi di lavoro, aumentando la disperazione e l’esasperazione di tanti lavoratori. L’iniziativa assunta, dopo aver atteso la conclusione dell’intervento del sindaco – come emerge dalla visione del video- dimostra l’inesistenza di alcun intento violento o fomentatore. Porsio infatti si è limitato a chiedere di poter intervenire, con l’intento di sollecitare il Sindaco a dare la necessaria risposta ai lavoratori: risposta attesa invano da diversi giorni. Appare quindi evidente che il PD tutto e in particolare Salvatore Porsio rifuggono ogni forma di violenza, tant’è che a fronte di comportamenti che potevano sfuggire al controllo da parte di alcuni manifestanti, la condotta di Salvatore Porsio è stata intesa a raffreddare gli animi più accesi onde evitare che la situazione degenerasse. Allo stesso tempo si rivendica il diritto ad una critica rigorosa a comportamenti dilatori ed irresponsabili dell’amministrazione Campisi.

Il PD continua a chiedere al Sindaco, così come sollecitato anche dalla CGIL, la necessaria assunzione di responsabilità di fronte a un così grave dramma sociale ribadendo l’esigenza che vada immediatamente attivato il provvedimento di riavvio delle attività lavorative dei cantieri. Nel corso della riunione con la CGIL ed una rappresentanza dei lavoratori, concessa dal Sindaco solo dopo le contestazioni, Campisi si è impegnato a trovare una soluzione entro giorno 30 Aprile. In caso contrario si produrrebbe un blocco delle attività che perdurerebbe sino ai primi di Luglio con un enorme danno per le famiglie interessate. L’auspicio è che questo impegno, almeno questa volta, venga mantenuto. In tal senso si è già attivato da tempo anche l’On. Arancio, in raccordo con l’Assessore regionale al lavoro Pippo Bruno. Anche in un periodo come quello attuale, prossimo a scadenze elettorali, occorrerebbe che tutti ricordino la priorità dell’impegno politico e amministrativo che è rappresentato dall’esigenza di offrire risposte legittime e efficaci alle esigenze dei cittadini e dei settori più deboli della comunità.

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