Il parco Dubini torna al suo splendore: sistemati i viali, realizzati un giardino sensoriale e un roseto. Caltagirone: “E’ una restituzione ai cittadini”

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Viali e vegetazione ben curati, un giardino sensoriale con i giochi d’acqua, un roseto con al centro la statua della Madonna Rosa Mistica e Regina del Cielo alla cui scopertura hanno partecipato il vescovo, Mario Russotto, e il sindaco Roberto Gambino. Si presenta così oggi il parco Dubini di Caltanissetta dove ieri pomeriggio i vertici dell’Asp2 di Caltanissetta che ne è proprietaria hanno organizzato una manifestazione con la cittadinanza al termine di una serie di lavori di manutenzione.

“E’ una restituzione alla cittadinanza, il parco è stato sistemato e abbellito. Non abbiamo concepito la giornata di oggi come inaugurazione perché probabilmente ce ne sono state tante”, afferma il direttore generale dell’azienda sanitaria Alessandro Caltagirone. Un progetto che è durato un anno in raccordo con la Soprintendenza ai beni culturali per dare la miglior forma a quello che certamente è il più importante parco urbano di Caltanissetta. Sono stati realizzati un giardino sensoriale con piante aromatiche, un roseto che circonda la statua della Madonna e un prato inglese dietro il vecchio ospedale; installati gli impianti di irrigazione automatica e riparati tutti i viali e i muretti. L’Asp ha anche provveduto a rimuovere le finestre rotte sostituendole con dei pannelli in legno tridimensionali che restituiscono decoro all’antico edificio.

“E’ la realizzazione di un sogno partito un anno fa quando entrando all’interno del parco Dubini lo trovammo molto degradato – spiega Caltagirone -. Abbiamo immaginato un parco così come oggi lo stiamo vedendo con bambini che corrono in bicicletta, mamme con il passeggino e persone che corrono o fanno passeggiate. Era il sogno che oggi con grande orgoglio vediamo realizzato. Credo che tutta la cittadinanza oggi si rende conto che la sanità è anche benessere e cura del cittadino a 360 gradi”.

Secondo il direttore Caltagirone, infatti, la gestione del parco Dubini è in linea con le finalità dell’istituzione sanitaria “che sono quelle del benessere del cittadino nella sua interezza. Poter fare una corsa o una passeggiata all’aria aperta sono tutte attività che rientrano nei corretti stili di vita e quindi per il mantenimento del miglior stato di salute mentre gli ospedali sono i luoghi dove si affronta la parte acuta di una patologia”.

La destinazione del Dubini è stata oggetto di grandi dibattiti nelle scorse settimane e l’Asp2 lancerà un concorso di idee, una sorta di referendum online in cui ognuno potrà esprimere le proprie preferenze. “Sull’edificio ho rilanciato. Ho ascoltato tanti contributi in queste settimane e in questi mesi e faremo un concorso di idee. Metteremo online le schede minime essenziali affinché ognuno possa partecipare e compilare le schede per proporre una soluzione legata alla destinazione dell’edificio”.

Poche settimane fa il parco Dubini era finito in un servizio di Striscia la Notizia che ne denunciava lo stato di degrado a fronte degli impegni che erano stati assunti un anno fa. Ma quelle immagini – aveva sottolineato l’Asp – erano vecchie. “Striscia la Notizia è stata coinvolta con immagini di repertorio ed è stato subito chiarito. L’indomani ho mandato le immagini del parco più o meno come lo vediamo oggi. Le ultime settimane sono servite per le ultime piantumazioni e per fare il prato ma già le immagini che abbiamo trasmesso a Striscia dimostravano che non si tratta di un lavoro dell’ultimo mese. Andiamo avanti da un anno anche in raccordo con la Soprintendenza in rapporto ad un progetto generale. Siamo partiti a luglio dello scorso anno, poi le condizioni climatiche non ci hanno consentito di piantumare e si è lavorato sugli impianti. Abbiamo dato l’ultima accelerata dopo il lockdown per arrivare a questo risultato oggi”, conclude Alessandro Caltagirone.

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