Il Movimento 5 Stelle siciliano: "Esporteremo a Roma il modello Ars. Novità sono i cittadini".

697

Cancelleri“Clima di grande soddisfazione tra i deputati dell’Ars e neo parlamentari nazionali per il risultato delle urne. Il filo rosso che lega le dichiarazioni è la certezza che si lavorerà per il bene del Paese, a dispetto del fantasma dell’ingovernabilità agitato un po’ da tutti, e per portare avanti proposte concrete”. Inizia così una nota del Movimento 5 Stelle Sicilia in cui si esprime soddisfazione per il risultato elettorale e si respinge l’ipotesi di ingovernabilità, lasciando per tal via presagire la possibilità che un governo stabile si possa creare, sebbene al momento non venga indicato come. Ma il comunicato da un indicazione in tal senso.

“I politici non hanno capito che questo non è un movimento di protesta, ma di proposta. Continuano a parlare di protesta ad ogni appuntamento elettorale e poi si trovano puntualmente spiazzati. La verità è che il nostro è un modo nuovo di fare politica, che – lo dicono i numeri – viene apprezzato tantissimo dalla gente”.

Per Riccardo Nuti, primo degli eletti alla Camera per la Sicilia occidentale, sarà preziosa l’esperienza dei deputati dell’Ars, che potrà essere messa a frutto anche tra gli scranni di  Montecitorio e Palazzo Madama.

“Cercheremo di costringere il Parlamento a lavorare su fatti concreti. I nostri deputati a Palazzo dei Normanni  hanno dimostrato con i fatti che con la determinatezza si possono centrare importanti traguardi. Opereremo inoltre senza alcun preconcetto: se le proposte degli altri schieramenti saranno buone troveranno sempre il nostro consenso. L’importante è che il bene del Paese sia sempre al primo posto”.

Per Francesco Campanella, primo dei sei senatori che dalla Sicilia sbarcheranno a Roma, si deve “legiferare sulle reali necessità della gente e, se è il caso, facendo sacrifici tutti assieme”. “Basta con i provvedimenti che prevedono lacrime e sangue per i cittadini e bagordi per i politici ed i loro amici: la situazione è arrivata ad un’urgenza ed a una gravità che non lasciano più alcuno spazio ai soliti balletti della politica. Noi taglieremo i nostri emolumenti e ci batteremo perché lo facciano anche gli altri parlamentari, per restituire questi fondi alla collettività, insieme ai rimborsi elettorali. Non è abbastanza, ma è un primo passo che si può fare da subito.”

Sul fronte della paventata ingovernabilità sbandierata dai media è chiaro e deciso l’intervento della prima eletta alla Camera per la Sicilia orientale, Giulia Grillo: “Sbaglia chi associa l’ingovernabilità ad un movimento di cittadini. Noi governeremo bene nell’interesse del Paese. L’ingovernabilità sarà sicuramente causata dalle azioni delle coalizioni che hanno vinto e che sono abituate  a votare per partito preso. Noi voteremo nel merito delle proposte, così come avviene all’Assemblea Regionale Siciliana. Il messaggio vero è che per la prima volta dei cittadini puliti, senza soldi e senza sponsor rappresenteranno i propri elettori senza distanze”.

Commenta su Facebook