Il manager dell’Asp Caltanissetta in vista al Comune. Scambio di vedute sulla sanità nissena

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Visita del neo direttore generale dell’Asp 2, Alessandro Caltagirone, al Comune di Caltanissetta dove ha incontrato il sindaco, Giovanni Ruvolo. Un veloce scambio di idee per sottolineare alcune criticità della sanità in provincia di Caltanissetta e raccogliere dal manager le indicazioni di lavoro per il prossimo futuro.

Il primo cittadino ha sottoposto la problematica del tetto di spesa per il personale, la funzionalità del pronto soccorso e le carenze di personale medico e infermieristico in diversi reparti così come emerse in recenti sopralluoghi effettuati personalmente al Sant’Elia. A titolo d’esempio l’ortopedia, la cardiologia e l’emodinamica, il numero insufficiente di anestesisti che ha comportato una razionalizzazione dell’uso delle sale operatorie. In qualità di presidente della conferenza dei sindaci, Ruvolo ha chiesto che la pianificazione a suo tempo condivisa con l’Asp per un sistema sanitario integrato a livello provinciale passi finalmente alla fase operativa.

Il nuovo manager dell’Asp2 ha illustrato brevemente alcuni ambiti di lavoro che lo vedranno impegnato: il consolidamento dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta come Hub regionale, un’azione di contrasto alla mobilità passiva rendendo più attrattive per medici e pazienti le discipline specialistiche presenti, l’attivazione del fascicolo sanitario elettronico che contribuirà ad una presa in carico del paziente a partire dal medico di base fino alla fase cronica.

“Con il direttore generale dell’Asp2 approfondiremo in seguito in modo analitico le diverse criticità che in qualità di sindaco ho evidenziato nei mesi scorsi. Da questo primo incontro traggo un’indicazione positiva per la nostra comunità ovvero l’impegno dell’Asp2 a recuperare terreno e rendere attrattivo il nostro ospedale per medici e pazienti. Bisogna subito mettersi al lavoro per evitare che determinate carenze divengano irreversibili”.

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