Il Kalat Nissa in Ungheria per il Pàzmàny, festival internazionale del cortometraggio

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Il Kalat Nissa Film Festival è sempre più internazionale. Dopo la trasferta in terra russa, la manifestazione curata dall’Associazione cinematografica-culturale Laboratorio dei Sogni approda, per il secondo anno consecutivo, in Ungheria per l’edizione numero 2 del Pàzmàny Film Festival, festival internazionale del cortometraggio.

La kermesse è organizzata dal Dipartimento di Italianistica dell’Università Cattolica Pázmány Pétere, la Szitafilm, con il Patrocinio della Budapest Film Zrt, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, l’Associazione Culturale Vivibudapest e l’Associazione cinematografica e culturale Laboratorio dei sogni con il Kalat Nissa Film Festival.

Il concorso consta di tre sezioni: tradizioni, società e cultura; corto d’animazione; documentario.

Il festival si svolgerà dal 7 al 9 maggio a Budapest e Piliscsaba, in Ungheria. Molto originale la scelta delle giurie suddivise in tre tipologie: iuvenis, composta da studenti di età compresa tra i 15 e i 18 anni; aurora, formata da studenti di età compresa tra i 19 e i 22 anni; senior, con esperti del settore artistico e cinematografico.

A rappresentare il cinema italiano, attraverso i cortometraggi del Kalat Nissa Film Festival, ci sarà il presidente dell’Associazione Laboratorio dei Sogni, Fernando Barbieri, che farà parte anche della giuria senior.

A condividere quest’esperienza, quest’anno ci sarà anche il giornalista Giuseppe Scibetta.

Tra gli ospiti del cinema italiano, come testimonial, interverrà il poliedrico Alessandro Haber. Tra i corti che verranno proiettati a Budapest anche il lavoro “La paura più grande” del regista Nicola di Vico che annovera nel cast proprio Haber e che, attualmente, è tra i finalisti, all’interno della prima selezione, del Kalat Nissa Film Festival.

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