Il gruppo 5 Stelle dopo la seduta sulla rigenerazione urbana: “L’opposizione dimostra incapacità d’ascolto”

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(Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Caltanissetta) Noi Gruppo Consiliare del M5S puntiamo alla rigenerazione della città con gli stakeholders. Ai Consiglieri di minoranza che abbandonano i lavori rispondiamo con la rigenerazione della città, insieme a chi ama Caltanissetta e la serietà. Oggi noi consiglieri di maggioranza, presenti al Consiglio Comunale Straordinario avente come tema “La Rigenerazione della Città”, abbiamo assistito con incredulità alla reazione dei consiglieri di minoranza che lascia poco spazio ai commenti e descrive il limite di non sapere fare opposizione a chi come noi, porta avanti una politica di condivisione, che guarda agli obbiettivi ed ai risultati. Il Consiglio di oggi è stato richiesto dal Sindaco già dallo scorso 10 giugno, con l’invio a tutti i consiglieri delle linee guida risultanti dagli incontri con gli stakeholders cioè i portatori di interesse della nostra città. La Giunta durante il lock-down, a fronte dell’incertezza delle prospettive da questo causate, ha voluto sentire tutte le categorie economiche e sociali cittadine riguardo le problematiche emergenti e la loro visione del futuro. Le proposte, che abbiamo presentato oggi, preparate con impegno e serietà nelle scorse settimane, hanno fatto seguito agli incontri tecnici avvenuti nei mesi scorsi, dove sono stati ascoltate con attenzione le esigenze e le esperienze di chi lavora sul campo. Lo scopo della seduta odierna era quello di consentire a tutto il consiglio di esprimersi sul report emerso da ben 12 tavoli tecnici, ma alla minoranza consiliare deve essere sfuggito il senso di un lavoro tanto attento, il cui fine era stato anche chiaramente comunicato. E anziché intervenire in Consiglio, i consiglieri Petrantoni, Bruzzaniti, Mulè, Giarratana, Falcone, Aiello, Adornetto, probabilmente spiazzati dall’essere stati coinvolti nei progetti di rigenerazione della città, hanno preferito dichiarare di non comprendere le ragioni della convocazione, decidendo poco dopo di abbandonare l’aula consiliare mentre parlava il Sindaco della città, promotore dell’invito. Atteggiamento che è stato reso chiaro dalle stesse parole del consigliere Petrantoni, che ha accusato la Giunta di aver chiesto la convocazione del Consiglio Comunale di oggi al fine di avere un palcoscenico. La Giunta ha subito l’accusa, risibile, di intendere il Consiglio come mero organo tecnico. Affermazioni che hanno dimostrato quanto la confusione ideale tra fini e strumenti sia, purtroppo, intimamente radicata nelle vecchie logiche. Successivamente il consigliere Petitto, con esperienza e precisione, ha seguito la “strategia dell’indignazione” per abbandonare a sua volta i lavori in corso. Si è trattato dell’ennesimo tentativo dell’opposizione di cercare di prendere una scena che diversamente non riuscirebbe ad ottenere, dimostrando soltanto incapacità di ascolto e poco rispetto per il lavoro altrui, senza apportare critiche costruttive e scivolando nel più classico dei coup de théâtre della politica vecchio stile. A chi ha preferito abbandonare la seduta ricordiamo che a fare le spese di questo gioco sono solo i cittadini, anche quelli che con fiducia li hanno eletti. Abbandonando il Consiglio hanno inoltre girato le spalle a chi ha preso parte ai 12 tavoli tecnici., tenendo un comportamento poco rispettoso anche nei confronti del Primo Cittadino che stava proseguendo il suo intervento.

Noi abbiamo comunque proseguito la seduta con senso del dovere. Ttutto il Gruppo Consiliare del M5S continuerà a lavorare con chiunque vorrà seguire la linea della serietà che caratterizza, sin dal principio, il nostro modo di interpretare il ruolo che la città ci ha affidato.

Per noi sarà molto facile … non ne conosciamo altri.

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